Giappone, Moody's taglia rating e incolpa instabilità politica

mercoledì 24 agosto 2011 08:20
 

TOKYO, 24 agosto (Reuters) - Moody's Investor Service ha tagliato per la prima volta dal 2002 il suo rating sul Giappone, declassandolo di un notch a Aa3, indicando tra le cause l'accumulo di debito pubblico riscontrato dalla recessione del 2009 e la leadership politica traballante che ha impedito l'adozione di un' effettiva strategia economica.

Il giudizio di Moody's sul Giappone è ora tre notch inferiore rispetto alla tripla A, status che Tokyo ha perso nel 1988, ma resta comunque di livello alto. Con la mossa di ieri notte, Moody's ha portato il suo giudizio sul Giappone allo stesso livello di Standard & Poor's.

"Negli ultimi cinque anni i cambi frequenti nelle amministrazioni hanno impedito al governo d'implementare strategie economiche e fiscali a lungo termine e di trasformarle in politiche effettive e durevoli" afferma Moody's.

A maggio Moody's aveva avvertito della possibilità di un taglio della Aa2 del rating giapponese, citando pesanti timori sullo scarso vigore della crescita economica e l'incapacità della politica di dare un freno al crescente debito pubblico, pari al doppio dell'economia giapponese, che vale 5.000 miliardi di dollari.