Spagna, governo vuole inserire tetto debito in costituzione

martedì 23 agosto 2011 14:13
 

MADRID, 23 agosto (Reuters) - Il governo spagnolo vuole modificare la Costituzione nazionale per imporre un tetto al proprio debito pubblico.

Lo ha detto in Parlamento il primo ministro socialista Jose Luis Rodriguez Zapatero, che ha aggiunto che la proposta, da attuarsi prima delle elezioni di novembre, avrebbe il pieno sostegno dell'opposizione, guidata dal Partito Popolare.

Per Zapatero, questa decisione dovrebbe mostrare ai mercati l'impegno da parte della Spagna nel tenere sotto controllo le finanze nazionali, nel medio e nel lungo termine.

Il capo dell'esecutivo ha parlato davanti all'assemblea spagnola per presentare le misure di risparmio, del valore di 5 miliardi di euro (0,5% del Pil), che il Parlamento dovrebbe votare in giornata per garantire l'abbassamento del deficit pubblico al 6% del Pil nel 2011.

Dall'inizio della crisi del debito della zona euro, la Spagna è stata sottoposta a un intenso attacco da parte dei mercati. I costi del debito sono cresciuti fino a livelli insostenibili, sulla scia dei timori che la quarta economia dell'unione monetaria dovesse aver bisogno di un piano di aiuti internazionale.

Le ultime misure di austerità, tra cui i tagli alla spesa farmaceutica, e le variazioni fiscali sul calendario dei pagamenti delle grandi aziende, dovrebbero agire in modo positivo sui piani di riduzione del deficit, ha detto Zapatero.