Olanda boccia proposta Austria su collaterale greco - De Jager

lunedì 22 agosto 2011 15:10
 

AMSTERDAM, 22 agosto (Reuters) - Il ministro delle Finanze olandese Jan Kees De Jager ha bocciato la proposta austriaca di concedere ai soli Paesi finanziatori il cui settore privato risulta meno esposto al debito ellenico la possibilità di chiedere un collaterale a garanzia dei prestiti ricevuti da Atene.

"I Paesi Bassi non sostengono questa proposta. Non è compatibile con il principio di uguale trattamento di tutti i paesi dell'euro e provocherebbe, come la proposta finlandese, un aumento delle richieste di fondi all'Efsf" scrive De Jager in una missiva indirizzata al parlamento.

De Jager ha anche sottolineato come le indicazioni in merito al raggiungimento di un accordo legale sulla questione dei collaterali tra Finlandia e Grecia non siano corrette e che i Paesi Bassi non accetterebbero un accordo bilaterale per un fondo di garanzia perchè questo amplierebbe i bisogni finanziari della Grecia e minerebbe il concetto di uguale trattamento tra Stati dell'area euro.

"Una serie di complicazioni tecnico-legale potrebbero anche emrgere nella concessione di un collaterale" avverte De Jager.

La Finlandia la scorsa settimana ha raggiunto un accordo sulla Grecia in merito a un deposito in contante da parte della Grecia, a garanzia della quota del prestito da Helsinki ad Atene. Un accordo che è stato contestato da Paesi Bassi, Slovacchia e Austria.

De Jager ha sottolineato come un collaterale greco non sia auspicabile e che i Paesi Bassi meritano pari trattamento nei confronti degli altri Stati finanziatori. In merito alla questione dei collaterali, l'Olanda non ha preso nessuna decisione ma terrà il Parlamento informato, ha aggiunto il ministro.