Grecia, accordi su collaterali negativi per rating - Moody's

lunedì 22 agosto 2011 12:24
 

LONDRA, 22 agosto (Reuters) - Una serie di accordi che obblighino la Grecia a corrispondere dei collaterali a garanzia degli aiuti ricevuti dai partner stranieri avrebbe un impatto negativo sul rating elllenico e su quello degli altri Stati della zona euro destinatari di bailout. E' la posizione espressa oggi da Moody's.

Austria, Paesi Bassi e Slovacchia hanno ribadito venerdì la loro richiesta di collateralia garanzia delle rispettive quote nel secondo pacchetto di aiuti ad Atene, dopo che la Finlandia si è già assicurata questo impegno. Funzionari greci hanno negato trattative in merito ai collaterali con altri Paesi, eccetto la Finlandia.

Moody's ha ammonito che la ricerca di questi accordi potrebbe ritardare la prossima tranche di aiuti alla Grecia, esponendo il Paese al rischio di un default dei pagamenti del suo debito.

"Il tentativo di accordo tra Grecia e Finlandia sui collaterali alimenta i dubbi sulla volontà e la capacità da parte di alcuni leader della zona euro di implementare misure che dovrebbero risultare inevitabili per preservare la stabilità dell'unione monetaria europea" afferma Moody's.

"Questa reticenza - prosegue Moody's - aumenta la pressione su Francia e Germania perchè sostengano una comune posizione di supporto nei confronti dell'area euro, con un effetto più immediato e concreto rispetto alle misure annunciate la scorsa settimana, per puntellare il progetto della valuta unica".

Secondo l'agenzia di rating la proliferazione di accordi sui collaterali limiterebbe la disponibilità dei fondi in caso di futuri pacchetti di salvataggio.

Per questi motivi, Moody's si aspetta che gli altri membri dell'area euro boccino l'accordo tra Finlandia e Grecia.