Zona euro, ministro Finanze belga spinge per eurobond - FT

venerdì 19 agosto 2011 09:30
 

LONDRA, 19 agosto (Reuters) - Francia e Germania dovrebbero accettare l'emissione congiunta di obbligazioni europee e un rafforzamento del fondo europeo di salvataggio. Lo dice il ministro delle Finanze del belgio Didier Reynders in un'intervista al Financial Times.

Secondo Reynders, costruire un'impalcatura per gli eurobond e aumentare le dimensioni del fondo europeo di salvataggio dovrebbero essere parte della proposta franco-tedesca per un miglior coordinamento economico del blocco europeo.

"Se è possibile avere regole nelle costituzioni nazionali sull'equilibrio di bilancio, e avere un'integrazione economica reale, allora sono convinto che sarà possibile avere gli eurobond" sostiene Reynders, il ministro delle Finanze della zona euro che vanta la maggiore anzianità d'incarico.

"I due elementi vanno avanti insieme. Non si può avere l'uno senza l'altro".

Reynders si affianca così al gruppo di leader europei, che comprende una schiera di Paesi più indebitati, guidati dall'Italia, e alti funzionari all'interno della Commissione europea che sostengono l'adozione degli eurobond e il potenziamento del fondo salva-stati.

L'impalcatura degli eurobond è considerata uno strumento per abbassare il costo del debito per i Paesi più indebitati, che metterebbero in comune il rischio con le economie più forti.

Nel summit franco tedesco di martedì, il Cancelliere tedesco Angela Merkel e il Presidente francese Nicholas Sarkozy, hanno escluso l'adozione degli eurobond, almeno nel breve termine.

Reynders dice di comprendere quanto per la Germania sia importante politicamente avere un rafforzamento delle regole europee di bilancio, ma d'altra parte la zona euro "deve anche mettere i soldi sul tavolo" per far funzionare il blocco economico europeo in maniera integrata e bloccare l'attuale crisi.

"Se vuoi bloccare la speculazione dei mercati, devi far capire di aver tasche abbastanza capienti" sintetizza Reynders.

Reynders ha aggiunto che il Belgio, uno dei Paesi europei più indebitati, con un livello del debito vicino al 100% del suo Pil, soddisferà gli obiettivi europei di bilancio nel 2012.