Cina fiduciosa in recupero economia Usa- vice presidente Xi

venerdì 19 agosto 2011 09:27
 

PECHINO, 19 agosto (Reuters) - Il vice presidente cinese ha dato pieno appoggio alle capacità degli Stati Uniti nel guidare il suo debito, nel corso della seconda giornata di colloqui con il suo omologo americano Joe Biden.

Il tono ottimistico di Xi Jinping, che potrebbe essere il prossimo presidente della Cina, è in netto contrasto con le aspre critiche dei media di stato riguardo la gestione da parte di Washington della sua economia, della quale la Cina è il maggior creditore estero.

"L'economia degli Stati Uniti è molto robusta e ha una forte capacità di auto-guarigione", ha detto Xi, che parlava agli imprenditori a una tavola rotonda. "Crediamo che l'economia statunitense possa raggiungere uno sviluppo ancora migliore".

I suoi sono stati i primi commenti di un dirigente cinese sullo stato dell'economia negli Stati Uniti dopo il declassamento del rating questo mese da parte di Standard and Poor's.

Xi ha detto che Biden lo aveva informato giovedì "circa gli sforzi del governo degli Stati Uniti nello stimolare la crescita e l'occupazione, tagliando il deficit di bilancio, gestendo correttamente il problema del debito e preservando la fiducia degli investitori globali".

Pechino vuole che Biden la assicuri che gli ampi investimenti cinesi in asset in dollari, compresi titoli di stato Usa, siano al sicuro, nonostante il downgrade, hanno detto i media di stato cinesi.

Questi ultimi hanno più volte accusato Washington di tenere politiche fiscali sconsiderate, creando incertezza circa le attività di Pechino in dollari.

Gli analisti stimano che i due terzi delle riserve valutarie della Cina del valore di 3.200 miliardi di dollari, le più grandi al mondo, sono in dollari, il che la rende il maggior creditore estero degli Stati Uniti.

Biden è in Cina in una visita di cinque giorni, la prima tappa di un tour asiatico per cercare di ridurre le diffidenze tra le due maggiori economie del meondo e costruire relazioni con i leader cinesi.   Continua...