PUNTO 1-Grecia, bailout a rischio con discussioni su collaterali

giovedì 18 agosto 2011 17:15
 

(aggiunge in testa dichiarazione funzionario governo greco sull'esclusività dell'accordo con Finlandia, riscrive)

VIENNA/ATENE, 18 agosto (Reuters) - La Grecia non discuterà con altri Paesi della zona euro, oltre che con la Finlandia, della possibilità di fornire dei collaterali per il contributo dato dai singoli Stati al nuovo pacchetto di aiuti ad Atene deciso dal vertice europeo dello scorso mese. Lo ha detto un alto funzionario governativo greco.

"Non ne stiamo discutendo" ha detto il funzionario, che ha parlato a condizione di restare anonimo. "Entrare in questo tipo di trattative cancellerebbe l'intero accordo di salvataggio".

In mattinata l'Austria si era detta pronta a chiedere collaterali per i prestiti alla Grecia se questo modello, adottato dalla Finlandia, fosse stato disponibile ad altri membri della zona euro.

Alla richiesta di pari trattamento con la Finlandia si sono accodati anche i Paesi Bassi e la Slovacchia. Insieme alla Finlandia, questi tre Paesi contribuiscono per una quota pari all'11% al nuovo pacchetto di aiuti alla Grecia, che in totale vale 109 miliardi di euro.

Helsinki si è accordata con Atene perchè la Grecia faccia un deposito cash alla Finlandia, che poi dovrebbe essere investito.

Le dimensioni del collaterale non sono ancora chiare ma in termini di tasso d'interesse dovrebbe essere comparabile alla parte finlandese del prestito che la Grecia riceverà dal fondo europeo di salvataggio, ha reso noto la Finlandia all'inizio di questa settimana.

"Se c'è un modello per i collaterali, anche l'Austria ne farà richiesta. Ciò è completamente in linea con le conclusioni del summit [della zona euro del 21 luglio]" ha detto il portavoce del ministero delle Finanze austriaco.