Manovra,ipotesi aumento Iva in alternativa a taglio agevolazioni

martedì 16 agosto 2011 13:50
 

ROMA, 16 agosto (Reuters) - La riforma assistenziale e fiscale potrebbe prevedere un aumento dell'Iva al posto di un riduzioni dei regimi di esenzione, esclusione e favore fiscale.

E' quanto si legge nella Relazione tecnica alla manovra che anticipa il pareggio di bilancio al 2013 al punto relativo alla delega per la riforma fiscale e assitenziale.

Rispetto a quanto previsto nella manovra di luglio la disposizione in esame anticipa al 2012 l'effetto di 4 miliardi precedentemente previsto per il 2013, rimodula l'effetto per il 2013 (il maggior gettito passa da 4 miliardi a 16) e conferma gli effetti finanziari positivi stimati a decorrere dal 2014 (pari a 20 miliardi annui).

Pertanto l'incremento recato dalla nuova norma è pari a 4 miliardi nel 2012 e 12 miliardi nel 2013. Nessun effetto è previsto per l'anno 2014 e gli anni successivi.

E' inoltre previsto, dicono i tecnici dell'Economia, che "in alternativa, anche parziale, alle riduzioni dei regimi di esenzione, esclusione e favore fiscale,...possa essere disposta, con decreto del Presidene del consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'Economia, la rimodulazione delle aliquote delle imposte indirette, inclusa l'accisa. Tale alternativa agevola sicuramente il raggiungimento dell'obiettivo di realizzazione degli effetti finanziari positivi indicati dallo stesso comma".

La nuova norma rafforza anche la clausola di garanzia sul raggiungimento dei risparmi finanziari prevedendo, in caso di necessità, anche l'eventuale differimento del pagamento della tredicesima mensilità dovuta ai pubblici dipendenti, in 3 rate annuali posticipate.

(Giselda Vagnoni)