Btp poco mossi, si mantengono su livelli pre-manovra governo

martedì 16 agosto 2011 13:17
 

MILANO, 16 agosto (Reuters) - Andamento discreto quello dei
Btp sul mercato secondario che non reagiscono, come accaduto
ieri sulle piazze estere, con particolare slancio alla manovra
per il pareggio di bilancio.
 Secondo gli operatori del mercato, la povertà della reazione
è da attribuirsi alla scarsa fiducia che il governo italiano sta
riuscendo a trasmettere ai mercati per via dei diverbi interni
alla stessa maggioranza.
 "Stamo assistendo a modifiche in corso d'opera a un decreto
legge che dovrebbe essere convertito in legge ai primi di
settembre. Con una dialettica serrata non soltanto fra
maggioranza e opposizione, ma anche all'interno della stessa
maggioranza" dice Matteo Regesta, strategist di Bnp Paribas.
 "In Grecia la dialettica era fra maggioranza e opposiozne,
come è normale. Ma la maggioranza era compatta" ricorda lo
strategist.
 I principali benchmark mostrano un andamento misto in un
mercato tipicamente semi-festivo con il differenziale
Italia/Germania che si mantiene in area 270-75, contenuto anche
dagli acquisti di titoli di Stato da parte degli isituti
centrali.
 Le banche centrali, riferiscono alcuni operatori del
mercato, sono intervenute sul secondario acquistando titoli di
stato, soprattutto italiani, e in misura minore spagnoli
[ID:nLDE77F0CZ].
 "L'interesse si è concentrato siprattutto sul tratto
decennale, da quello che abbiamo visto" dice un dealer.
 
 ACQUISTO BTP: PROBLEMI DI VARIO ORDINE NEL MEDIO TERMINE
 Secondo gli operatori del mercato, l'operazione di acquisti
della Bce di titoli su secondario si può definire un successo
nel breve termine, anche se nel più lungo periodo potrebbe
mostrare qualche problema. 
 "L'operazione è chiaramente un successo nella misura in cui
ha innescato un netto calo dei rendimenti, ma questo vale solo
nel breve termine" dice Regesta. "Nel medio termine si profilano
infatti dei problemi di natura tecnica e altri di natura
politica". 
 Lo strategist osserva come da un punto di vista tecnico la
Bce nel suo programma Smp (Securities Market Programme) non può
acquistare quantità troppo significative, dato che procede alla
sterilizzazione settimanale dei bond acquistati, e un ammontare
eccessivo potrebbe comportare degli ostacoli alla
sterilizzazione. 
 "La neutralità dell'attuale procedura verrebbe messa in
discussione con un ammontare elevato e quindi di difficile
sterilizzazione" osserva Regesta. 
 Tecnicamente, inoltre, qualora il programma dovesse passare
in mano all'Efsf, sarebbe noto il limite massimo di acquisto,
cosa che non avviene con la Bce, limite che diventerebbe dunque
testabile. A questo si aggiungerebbe il problema costituito
dalla discrezionalità con cui si acquistano titoli di un paese
piuttosto che di un altro.
 
=========================== 12,45=========================
FUTURES BUND SETTEMBRE FGBLU1    133,53   (+0,60)
FUTURES BTP  SETTEMBRE FBTPU1    106,75   (+0,05)
BTP 2 ANNI (GIU 13) IT2YT=TT      97,73   (+0,04)   3,337%
BTP 10 ANNI (SET 21) IT10YT=TT    98,45   (-0,30)   5,008%
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=TT*   88,04   (+0,29)   5,952%
* quotazioni da schermi Reuters in assenza di scambi Mts
====================  SPREAD (PB) ==========================
                                          ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5         0                 8
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       275               284
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       273               269
- livelli minimi/massimi           269,5-276,6      270,8-288,5
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      275               270
-  livelli minimo/massimo          271,2-277,1      265,5-279,4
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       282               297
BTP 2/10 ANNI                        167,1              164,6
BTP 10/30 ANNI                        --                109,1
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 (Irene Chiappisi)