Manovra, Tremonti: Italia non ha alternative a rigore

venerdì 12 agosto 2011 21:52
 

ROMA, 12 agosto (Reuters) - L'Italia non ha alternative alla strada del rigore se non vuole evitare conseguenze pesanti sul suo stile di vita.

Lo ha detto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato le misure per anticipare di un anno, al 2013, il pareggio di bilancio.

La manovra vale 20 miliardi per il 2012 e 25,5 miliardi per il 2012 e mira a portare il deficit/pil all'1,4% il prossimo anno e ad azzerarlo nel 2013.

"Alcuni suoi elementi rafforzano anche il bilancio 2011", ha proseguito Tremonti.

Per l'approvazione del decreto legge che contiene il pacchetto di austerity Silvio Berlusconi ha detto di non ritenere necessario ricorrere alla fiducia e di confidare nel senso di responsabilità delle opposizioni.

Tra le misure più pesanti un prelievo del 5% per la parte degli stipendi di lavoratori privati oltre i 90.000 euro e del 10% oltre i 150.000 euro per due anni.

Soft l'intervento sulle pensioni che secondo Tremonti dovrebbe portare nel 2012 solo 1 miliardo di risparmi.

Anticipato al 2016 l'aumento graduale dell'età per le donne del settore privato.

Le aliquote sulle rendite finanziarie vengono allineate al 20% ad esclusione di quelle sui titoli pubblici che restano al 12,5%.

La soglia di tracciabilità del contante scende a 2.500 da 3.000 euro.

Accorpamento nelle domeniche di tutte le festività ad eccezione di quelle religiose.