SCHEDA - Manovra governo, i nuovi interventi voluti dalla Bce

venerdì 12 agosto 2011 22:58
 

 12 agosto (Reuters) - Il governo ha approvato stasera nuovi
interventi urgenti per ristrutturare la manovra di luglio in
modo da raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013, con un
anno di anticipo come richiesto dalla Banca centrale europea per
riportare la fiducia sui mercati.
 * OBIETTIVI DI FINANZA PUBBLICA
 - Il deficit dovrà fermarsi al 3,8% del Pil quest'anno,
all'1,4% il prossimo e avvicinarsi a zero nel 2013, secondo le
indicazioni di fonti governative.
 Le precedenti stime del governo erano rispettivamente 3,9%,
2,7% e 1,5% nel 2013.
 Rispetto al percorso individuato in luglio, dunque, l'Italia
ha dovuto rafforzare di circa 20 miliardi la correzione sul 2012
e di 25,5 miliardi quella sul 2013, anticipando e individuando
misure che erano state previste ma non del tutto dettagliate per
il 2013 e il 2014.
 Una delle critiche alla precedente manovra era stata quella
di rimandare gran parte dei tagli a dopo le elezioni politiche
previste nel 2013.
 * USCITE
 - Pensioni.
 Si profila un intervento soft, quantificato dal ministro
Tremonti in un solo miliardo di risparmi per il 2012.
 Viene anticipato al 2016 l'incremento graduale a 65 anni
dell'età di pensionamento delle donne occupate nel settore
privato. La manovra di luglio prevede che la misura inizi nel
2020 e vada a regime dal 2032.
 - Enti locali
 Regioni ed enti locali si vedranno tagliati i trasferimenti
di 6 miliardi nel 2012 (di cui 1,7 miliardi riguarderanno i
Comuni, 0,7 miliardi le Province, 1,6 miliardi le Regioni a
statuto ordinario e 2 miliardi le Regioni a statuto
straordinario) e di 3 miliardi nel 2013.
 Prevista l'abolizione di circa 34 Province e l'accorpamento
dei Comuni con meno di 1.000 abitanti, misura che porterà
all'abolizione di circa 54.000 poltrone.
 - Ministeri
 I costi dei ministeri vengono ridotti di 6 miliardi nel 2012
e di 2,5 nel 2013.
 - Politici
 Sono previste 14-15 misure tese a ridurre i cosiddetti costi
della politica.
 - Dipendenti pubblici
 Non è chiaro se sia stato approvata la norma contenuta in
una delle bozze della manovra sul posticipo di due anni del
pagamento del Tfr.
 * ENTRATE
  - Prelievo biennale sui redditi più alti dei lavoratori del
settore privato sulla falsariga di quanto già fatto per il
pubblico impiego da quest'anno. Si tratta di un taglio del 5%
per la parte eccedente i 90.000 euro annui di retribuzione e del
10% per quella oltre i 150.000 euro.
 - Rendite finanziarie
 Il prelievo sulle rendite finanziarie viene armonizzato al
20% ad eccezione dei titoli di Stato per i quali l'aliquota
rimane al 12,5%. Attualmente sui depositi bancari si paga il 27%
e sui dividendi il 12,5%.
 - Robin tax per il settore energetico
 * MISURE DI STIMOLO ALL'ECONOMIA
 - Attese misure per liberalizzare e privatizzare i servizi
pubblici locali ad eccezione dell'acqua e liberalizzare i
servizi professionali.
 * MISURE ANTI EVASIONE
 - Tremonti si è detto favorevole ad abbassare la soglia di
tracciabilità dei pagamenti a 2.500 euro da 3.000 euro.
 * MERCATO LAVORO
 - La manovra prevede la retroattività dell'accordo sulla
contrattazione aziendale raggiunto da Confindustria e sindacati
a giugno legittimando i contratti degli impianti Fiat FIA.MI
di Pomigliano, Mirafiori e Bertone.
 * FESTIVITA'
 - Previsto l'accorpamento nelle domeniche di tutte le
festività ad eccezione di quelle religiose.
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