Btp restano sostenuti da Bce, rendimento 10 anni poco sopra 5%

giovedì 11 agosto 2011 13:28
 

MILANO, 11 agosto (Reuters) - Il mercato obbligazionario
anche stamane appare tranquillo e tonico, sostenuto da acquisti
della Bce, sebbene i dealer siano molto cauti dopo aver visto
nel pomeriggio di ieri il crollo delle borse.
 Lo spread Btp/Bund resta nel range 280/290 pb e il
rendimento del decennale è ormai appena sopra il 5%, il minimo
dal 6 luglio scorso, quando è iniziato l'attacco finanziario
all'ITalia. 
 "Ieri a vedere i listini delle borse così in calo si è avuta
paura anche per l'obbligazionario, che invece ha retto bene e in
certi momenti ha anche recuperato", dice un dealer. 
 Alcuni ritengono che "investitori dell'azionario,
soprattutto su bancari, si siano spostati ieri
sull'obbligazionario, in questo momento relativamente più sicuro
visto che c'è l'ombrello della Bce" dice uno di loro.
 Gli scambi sono molto sottili su Mts, "si fa praticamente
quasi tutto in Otc, con le banche centrali che fanno la gran
parte dei volumi" dice un altro.
 Con gli acquisti delle banche centrali soprattutto su titoli
tra i 3 e i 10 anni, sulla curva si sono venuti a creare dei
disallineamenti che potrebbero offrire delle buone opportunità
di arbitraggio.
 "Se fossero presenti tutti gli attori del mercato si
vedrebbe subito un re-indirizzamento del mercato, perchè si sono
create diverse opportunità di arbitraggio" dice uno specialist
che vede per esempio rimasti praticamente fermi ai minimi
registrati prima dell'inizio degli interveti della Bce la parte
a lunghissimo della curva, il comparto di Cct e quello dei
linker.
 La curva per altro sta continuando a irripidirsi, movimento
iniziato proprio con l'arrivo delle banche centrali. 
 Il tratto 10-30 anni è ora attorno ai 105 pb, proveniendo da
un'area attorno agli 80 pb.
 Il Bot annuale in asta ieri, oggi ha recuperato, rispetto ai
livelli del collocamento, di una decina di centesimi. "Il Bot è
stato nuovamente ben chiesto stamane, buon segno" dice un
dealer. "E' interessante soprattutto per le tesorerie, per il
suoi livello ben sopra al tasso Eonia. Inoltre è migliore del
Bot annuale precedente, il luglio 2012, e quindi le tesorerie
stanno vendendo quello per comparsi questo". 
 In generale il clima del mercato è come fosse anestetizzato.
Si ha la consapevolezza che si tratta di una fase transitoria, e
ciò che davvero potrà cambiare le cose saranno le misure che i
governi e le istituzioni adotteranno per migliorare i conti
pubblici. "Sappiamo bene che ora è tutto puntellato dalle banche
centrali e che a dare il vero sostegno al mercato dovranno
arrivare altre misure". 
 Misure che per ora sono solo accennate, almeno per quanto
riguarda l'Italia. Solo oggi il ministro Tremonti ha indicato a
grandi linee le richieste contenute nella lettera inviata al
governo venerdì scorso dalla Bce, nella quale viene chiesto di
anticipare il pareggio del bilancio al 2013: liberalizzazioni,
privatizzazioni, interventi sulla previdenza e una maggiore
flessibilità sul mercato del lavoro. 
 Il governo non ha ancora indicato in quale modo intende
soddisfare le richieste della Bce. Ieri dall'incontro con le
parti sociali non è emersa alcuna indicazione e si attende il
consiglio dei Ministri che si terrà entro il prossimo 18 agosto.
 "Si ha l'impressione di dover state in apnea fino ad allora.
Ma si teme d'altra parte anche per l'annuncio delle misure:
potrebbero essere quelle giuste per il mercato, ma se invece non
lo soddisfacessero... potrebbe essere un'altra carneficina" dice
uno strategist.
 Il differenziale di rendimento tra decennale italiano e Bund
tedesco che per tutta la mattina ha oscillato tra i 280 e i 290
punti base, confermano il range di questa settimana
IT10DE10=TWEB. Lo spread tra decennali spagnoli e tedeschi
quota in area 278 punti base ES10DE10=TWEB, quello tra
decennale francese e Bund FR10DE10=TWEB, ieri in area 90 punti
base, stamane si è ristretto attorno a 85 pb.
 Il decennale italiano ha visto il rendimento scendere
stamane fino a 5,05%, il livello più basso dal 6 luglio scorso
su piattaforma Tradeweb, per poi risalire a metà seduta a 5,08%.
Il rendimento del decennale spagnolo è sceso stamane sotto il
livello del 5% a un minimo dal febbraio scorso.
 
=========================== 13,00=========================
FUTURES BUND SETTEMBRE FGBLU1    133,91   (-0,20)
FUTURES BTP  SETTEMBRE FBTPU1    106,25   (+0,55)
BTP 2 ANNI (GIU 13) IT2YT=RR    * 97,31   (+0,235)  3,582%
BTP 10 ANNI (SET 21) IT10YT=TT    98,20   (+0,35)   5,041%
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=TT    86,40   (-0,25)   6,083%
 * Su schermi Reuters in assenza di scambi su Mts
====================  SPREAD (PB) ==========================
                                          ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5         1                -5
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       292               306
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       283               292
- livelli minimi/massimi           278,3-288,5      276,8-290,0
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      284               291
-  livelli minimo/massimo          280,8-290,0      279,2-294,0
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       313               306
BTP 2/10 ANNI                         ---               ---
BTP 10/30 ANNI                       104,2             97,4
=============================================================
 
 (Gabriella Bruschi)