Argentina, tribunale Banca Mondiale esaminerà caso default

giovedì 11 agosto 2011 10:28
 

BUENOS AIRES, 11 agosto (Reuters) - Gli italiani in possesso di titoli di Stato argentini in default possono tentare di farsi risarcire per le perdite subite da oltre 1 miliardo dal tribunale della Banca Mondiale dedicato alle cause relative agli investimenti che ha accolto il loro caso.

Lo riferisce lo studio legale che rappresenta i possessori dei bond argentini.

Il caso coinvolge migliaia di creditori rimasti travolti nel 2002 dal default argentino da 100 miliardi di dollari.

Dopo aver rifiutato nel 2005 la proposta di swap avanzata dal governo di Buenos Aires, gli obbligazionisti italiani hanno intentato una causa all'International Center for Settlement of Investment Disputes (ICSID) della Banca mondiale, denunciando la violazione del trattato bilaterale Italia-Argentina sugli investimenti.

Il 4 agosto il tribunale ha deliberato di avere giurisdizione sull'arbitrato, primo del suo genere per numero di persone coinvolte.

"Questa è una vittoria per decine di migliaia di obbligazionisti italiani e dimostra che l'Argentina deve rispondere della violazione della normativa sugli investimenti", scrive in una nota Carolyn Lamm, avvocato di White & Case LLP.

Da parte delle autorità argentine non è stato al momento possibile avere alcun commento.

Molti dei creditori che hanno rifiutato gli accordi di ristrutturazione del debito argentino, hanno intentato causa contro Buenos Aires presso un tribunale federale di New York chiedendo di recuperare il valore totale dei bond in default e hanno ottenuto risarcimenti miliardari.

Tuttavia le regole di immunità sovrana degli Stati Uniti rendono quasi impossibile ottenerli perchè gli asset dei paesi stranieri sono in larga parte protetti dalla confisca.   Continua...