Crisi, stretta su pensioni e lavoro per pareggio in 2013-Cazzola

lunedì 8 agosto 2011 18:21
 

ROMA, 8 agosto (Reuters) - Per reperire le risorse necessarie ad anticipare il pareggio di bilancio nel 2013 è necessaria una stretta su pensioni e mercato del lavoro anche superando l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori che tutela dai licenziamenti senza giusta causa.

E' quello che suggerisce al governo Giuliano Cazzola, esperto di previdenza e vicepresidente (Pdl) della commissione Lavoro della Camera.

In particolare, spiega Cazzola in un articolo su ilsussidiario.net, in tema di previdenza è necessario accelerare l'andata a regime dell'età di vecchiaia a 65 anni per le lavoratrici dei settori privati; abolire la possibilità di lasciare il lavoro con 40 anni di versamenti a prescindere dall'età; liquidare la prestazione di reversibilità prendendo a riferimento l'età del beneficiario; applicare pro rata, per gli anni dal 2012 in avanti, il calcolo contributivo a tutti, (incluso dalla prossima legislatura l'assegno vitalizio dei parlamentari); completare per delega la procedura della totalizzazione dei contributi e ripristinare il pensionamento flessibile nel modello contributivo.

Sul fronte del lavoro, l'ex sindacalista della Cgil punta ad una rapida apporovazione dello Statuto del lavori che aumenti la flessibilità in uscita derogando all'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.

Per ridurre la spesa assistenziale Cazzola propone di intensificare controlli e verifiche; innalzare il grado di invalidità richiesto per ottenere la pensione; introdurre un tetto di reddito al di sopra del quale verrebbe meno la corresponsione dell'indennità di accompagnamento.