Btp provano rimbalzo su voci acquisti Bce, tensione resta alta

venerdì 5 agosto 2011 13:07
 

MILANO, 5 agosto (Reuters) -  Resta alta la pressione sul
mercato obbligazionario italiano, che tuttavia a metà seduta
recupera dai minimi toccati nei primi scambi, e prova a mettere
a segno un timido rimbalzo, sulla scia di rumor di acquisti di
titoli di Stato spagnoli e italiani da parte della Bce.
  "C'è stato un po' di recupero su voci di acquisti di
governativi italiani e spagnoli in parallelo con l'azionario, ma
la situazione resta allarmante" dice un trader di uno dei
maggiori istituti di credito italiani.
 Intorno alle 12,30 lo spread Btp/Bund a 10 anni si attesta
in area 378 punti base contro i 384 punti base della chiusura di
ieri.
 ll decennale italiano a 10 anni guadagna 79 centesimi su
piattaforma Tradeweb IT10YT=TWEB, rendendo il 6,117%. Su
piattaforma Mts il Btp italiano a 10 anni IT10YT=TT guadagna
oltre un punto  rende il 6,11%.
   "Abbiamo visto qualche cliente istituzionale che prova a
comprare, ma si tratta di acquisti che non riescono a dare una
direzione al mercato" prosegue il dealer, che non nasconde come
nelle sale operative si auspichi un intervento di Francoforte
sul secondario, per ridare stabilità all'obbligazionario
italiano.
 In effetti, sia ieri pomeriggio che questa mattina i trader
europei hanno confermato un intervento della Bce, limitato però
ai titoli di stato portoghesi e irlandesi.
 "Probabilmente la Bce, intervenendo a sostegno dei
governaativi di questi due paesi periferici, spera di riportare
i livelli di spread italiani e spagnoli contro la Germania in
un'area più accettabile, ma per il momento gli effetti sono
davvero limitati" spiega Sergio Capaldi, strategist di Intesa
Sanpaolo.
 Gli occhi degli operatori sono puntati ora sul dato dato
americano degli occupati non agricoli il mese di luglio, atteso
crescere di 85.000 unità dopo la crescita di 18.000 in giugno.
 "Se dovesse essere inferiore alle attese,  potrebbe
innescarsi una nuova ondata di acquisti sul Bund, e ripartirebbe
forte la pressione sui periferici".
 In questo momento, è proprio il rallentamento dell'economia
americana, che acuisce i timori di una nuova recessione, ad
esporre l'Italia, già sotto pressione insieme agli altri paesi
periferici della zona euro, alle turbolenze dei mercati.
 "La situazione si è complicata per il contesto
macroeconomico che si sta facendo avverso. Una nuova recessione
americana è quanto di peggiore possa succedere. Gli ingredienti
per una tempesta perfetta ci sono tutti" dice Capaldi.
 
 ITALIA SUPERA SPAGNA NELLA CLASSIFICA DI RISCHIO
 A ridosso dell'apertura della seduta, quando gli scambi sono
ancora molto illiquidi, lo spread ha toccato un nuovo record
storico dall'introduzione dell'euro, volando a 416 punti base,
per poi riposizionarsi alle 9,30 a 495 punti base.
 Ma la giornata di oggi verrà probabilmente ricordata come
quella del sorpasso dell'Italia sulla Spagna nella classifica
dei paesi più esposti al rischio della crisi del debito. 
 Lo spread del decennale italiano contro la Germania,
infatti, a metà seduta viaggia in area 377 punti base, mentre il
differenziale di rendimento dei titoli di Stato a dieci anni
spagnoli nei confronti di quelli tedeschi si attesta a 3715
punti base IT10DE10=TWEB ES10DE10=TWEB.
 La Spagna precedeva l'Italia agli occhi degli investitori
nella classifica di rischio - che si misura confrontando lo
spread di rendimento dei titoli di Stato contro il Bund tedesco,
dal maggio del 2010, periodo in cui, sulla scia delle crisi
greca, la Spagna perse la tripla A del rating.
 Alla fine del giugno scorso, lo spread italiano si manteneva
sotto i 200 punti base.
 L'impennata dei rendimenti e dello spread registrata a
luglio, secondo quanto stimato da  Capaldi, si è tradotto per il
Tesoro in un onere d'interesse aggiuntivo di 440 milioni di
euro, rispetto al mese precedente.
 ========================= 12,40=========================
FUTURES BUND SETTEMBRE FGBLU1    132,39   (-0,04)
FUTURES BTP  SETTEMBRE FBTPU1     95,56   (+1,11)
BTP 2 ANNI (GIU 13) IT2YT=RR*     95,56   (+0,27)   4,635%
BTP 10 ANNI (SET 21) IT10YT=TT    90,52   (+1,17)   6,110%
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=RR*   90,44   (+1,00)   6,120%
====================  SPREAD (PB) ==========================
                                          ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5         9                21
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       374               391
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       376               391
- livelli minimi/massimi           374,0-400,2       352,6-393,2
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      378,2             394
 livelli minimo/massimo             376,0-401,3     349,7-394,0
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       330               343
BTP 2/10 ANNI                         --              183,4
BTP 10/30 ANNI                         95,0              95,0
=============================================================
(Elvira Pollina)