Btp, spread su Bund allarga in prime battute fino a 416 pb

venerdì 5 agosto 2011 09:35
 

MILANO, 5 agosto (Reuters) - Ancora un'apertura sotto pressione per il mercato obbligazionario italiano e spagnolo, con rendimenti in salita e spread e Cds in allargamento, sebbene tra scambi ancora poco liquidi.

Gli investitori continuano a vendere titoli di stato di paesi con il rating meno alto, lamentando l'incapacità dei politici di affrontare la crisi di debito della zona euro.

Il differenziale di interesse tra Btp e bund decennali si è allargato alle prime battute di 22 pb fino a 416 punti base, nuovo massimo dall'introduzione dell'euro, per ritracciare a 395 pb alle ore 9,30 italiane.

Il rendimento del Btp decennale è salito di 16 pb fino a 6,391%, il massimo dal 1997, per poi ritracciare a 6,295% alla stessa ora, mentre il rendimento del Btp a 2 anni è salito a un massimo da fine 2000. Il Cds a 5 anni sull'Italia è salito stamane di 28 pb a 414 pb.

Stesso trend anche per la Spagna che ha visto in apertura lo spread in allargamento di 17 pb a 419 pb, il massimo dall'introduzione dell'euro, il rendimento del decennale in rialzo di 11 pb a 6,42%, quello del 2 anni di 13 pb a 4,77% e il Cds a 5 anni in rialzo di 11 pb a 442 pb.

Sale tuttavia anche lo spread tra decennali francesi considerati 'core' e tedeschi a 91 pb, e quello belga di 12 pb a 231 pb, in entrambi i casi il massimo dall'introduzione dell'euro.

Il Cds portoghese è salito stamane di 34 pb a 1.000 pb e quello irlandese di 31 pb a 875 pb, secondo Markit.