Btp sotto pressione, spread fino a max 394 pb, delusione per Bce

giovedì 4 agosto 2011 17:53
 

MILANO, 4 agosto (Reuters) - Il mercato obbligazionario che
stamane sembrava meglio intonato, nel pomeriggio è tornato sotto
pressione dopo che la Bce, secondo fonti, è intervenuta sul
mercato acquistando bond Irlandesi e Portioghesi, ma non quelli
italiani e spagnoli. 
 Lo spread si è riallargato fino a 394 pb, nuovo massimo
dall'introduzione dell'euro, dopo una chiusura a 370 pb ieri e
dopo che stamane aveva aperto stringendo in area 350 punti base
IT10DE10=TWEB.     
 "Il mercato è molto nervoso, anche se gli scambi sono molto
contenuti e basta nulla a muoverlo" dice un dealer. 
 Il presidente della Bce Jean-Claude Trichet nel corso della
conferenza stampa post-meeting, ha risposto con un no comment a
una domanda sull'acquisto di titoli italiani sul secondario da
parte di Francoforte. Trichet ha per altro detto che per
l'Italia sono molto importanti riforme strutturali.   
 Sul programma di acquisto di titoli sul secondario, Trichet
ha sottolineato la mancanza di unanimità all'interno del
consiglio, la cui maggioranza resta comunque favorevole. 
 Il programma è stato avviato nel maggio delle scorso anno
quando è iniziata la crisi in Grecia e non è mai stato chiuso,
benchè nelle ultime settimane la Bce non l'avesse più
utilizzato. La Bce ritiene che tale operazioni non siano compito
suo e auspica che sia l'Efsf, piano di salvataggio dei paesi
della zona euro, a prendersene carico. 
 Invece la Bce ha detto che ripristinerà le operazioni di
finanziamento non standard, per dare respiro sul mercato
monetario. Sono state reintrodotte le operazioni a sei mesi e
quella a tre mesi è tornata 'a rubinetto'.   
 "Sul mercato non fanno che rincorrersi rumours e a ognuno il
mercato scatta" dice un dealer. Il Tesoro ha anche smentito voci
di cancellazioni delle aste di fine mese, dicendo che verrà
seguito il consueto calendario.
 La curva di rendimento sui Btp, che si era irripidita nella
prima parte della seduta, stasera si è di nuovo appiattita,
dicono i dealer. Lo spread tra Btp e bund a 3 anni è sullo
stesso livello. 
 Come di consueto in caso di timori per il debito, sono le
scadenze più brevi ad avere la peggio, mentre si trova una sorta
di rifugio in quelle più lunghe confidando nel fatto che la
crisi nel tempo possa essere superata.
 Il rendimento del Btp decennale, che in apertura stamane era
sceso sotto il 6%, fino a 5,942%, in chiusura stasera è a 6,243%
IT10YT=TWEB. Ieri aveva toccato un nuovo massimo da 14 anni
stamane a 6,274%. 
========================= 17,30=========================
FUTURES BUND SETTEMBRE FGBLU1    132,85   (+1,05)
FUTURES BTP  SETTEMBRE FBTPU1     97,40   (-1,04)
BTP 2 ANNI (GIU 13) IT2YT=TT      95,84   (+0,28)   4,448%
BTP 10 ANNI (SET 21) IT10YT=TT    89,35   (-1,48)   6,282%
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=TT    83,00   (+1,00)   6,377%
====================  SPREAD (PB) ==========================
                                          ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5        21               19
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       391               358
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       391               369
- livelli minimi/massimi           352,6-393,2       360,1-380,6
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      394               370  -
livelli minimo/massimo             349,7-394,0       362,5-381,0
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       343               359
BTP 2/10 ANNI                         183,4             144,9
BTP 10/30 ANNI                         95,0              ----
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