Fabbisogno, misura annunciata da Berlusconi varrebbe 1 mld

giovedì 4 agosto 2011 11:51
 

ROMA, 3 agosto (Reuters) - La stretta sul fabbisogno annunciata ieri da Silvio Berlusconi potrebbe ridurre lo scoperto di cassa dell'intero 2011 di circa 1 miliardo rispetto all'obiettivo ufficiale del governo.

Il presidente del Consiglio ha infatti parlato di "interventi che sostanzialmente azzerino il fabbisogno finanziario nell'ultima parte dell'anno".

Secondo una fonte governativa l'obiettivo non è assicurare la parità tra entrate e uscite dello Stato, quanto garantire che nella parte restante del 2011, cioé da agosto a dicembre, "il fabbisogno di ogni mese risulti non superiore al fabbisogno registrato in ciascun corrispondente mese del 2010".

Si tratterebbe quindi di azzerare l'eventuale fabbisogno aggiuntivo rispetto a quello registrato negli ultimi mesi del 2010.

Naturalmente in alcuni mesi, come dicembre, il saldo del settore statale registra un avanzo. In questo caso gli interventi del governo dovrebbero assicurare che l'avanzo non sia inferiore a quello registrato nel corrispondente periodo del 2010.

L'Italia ha chiuso i primi sette mesi del 2011 con un fabbisogno statale complessivo pari a 39,6 miliardi, inferiore di circa 5 miliardi al rosso registrato tra gennaio e luglio 2010.

Il Documento di economia e finanza (Def) fissa un obiettivo di fabbisogno statale per il 2011 pari a 64,622 miliardi (4,1% del Pil), inferiore di 2,465 miliardi rispetto al fabbisogno di 67,087 miliardi dell'intero 2010. L'eccesso di spese rispetto alle entrate tra agosto e dicembre 2010 è stato di 23,921 miliardi di euro, stando ai dati di sintesi reperibili sul sito del ministero dell'Economia.

Ipotizzando che il governo, grazie a questi interventi, assicuri un fabbisogno non superiore a questi 23,921 miliardi tra agosto e dicembre 2011, il fabbisogno dell'intero 2011 si attesterebbe a 63,521 miliardi, tenendo conto dei 39,6 miliardi già acquisiti tra gennaio e luglio.

La riduzione del fabbisogno rispetto alle previsioni ammonterebbe quindi a 1,101 miliardi.   Continua...