Btp chiudono in rialzo ma spread altalenante, pesano incertezze

mercoledì 3 agosto 2011 17:47
 

MILANO, 3 agosto (Reuters) - Seduta altalenante per il
secondario italiano, appesantito dalla generale tensione sui
periferici della zona euro, dalle incertezze specificamente
italiane a anche da quelle relative all'economia degli Stati
Uniti. 
 Le borse si sono mosse in generale debolezza, sebbene anche
lì con repentine oscillazioni, mentre permane l'attesa del
discorso del presidente del Consiglio che ha deciso di rimandare
l'intervento alle camere a dopo la chiusura dei mercati.
 "La volatilità c'è stata, ma rispetto alle sedute precedenti
è stata anzi un po' più contenuta" dice un trader italiano. "Il
lato azionario è stato appesantito e la debolezza dei dati Usa
non ha aiutato, in questo quadro anzi, malgrado le oscillazioni
degli spread, i Btp hanno tenuto in qualche modo". 
 Le preoccupazioni sul debito pubblico italiano hanno spinto
il rendimento dei decennali italiani IT10YT=TWEB a un nuovo
massimo da 14 anni stamane a 6,274%. Secondo i trader a tali
livelli di spread e di rendimenti, paesi come Spagna e Italia
avranno nel lungo termine difficoltà a finanziarsi.
 "L'Italia è in una fase critica, perché se i tassi italiani
continuassero a salire fino al 7% diventando totalmente
insostenibili, questo davvero solleverebbe un interrogativo
sopra l'intero progetto euro" ha detto Sanjay Joshi di London
and Capital. 
 "Nonostante si sia piuttosto lontani da questo [livello del
7%], un'eventuale rottura del livello 6,50% sarà un
catalizzatore di tassi più alti".
  Per quanto gli analisti dicono che i fondamentali
dell'economia italiana non sono fragili come quelli degli altri
paesi che hanno richiesto piani di salvataggio, Roma è la terza
economia dell'area euro dunque troppo grande per essere salvata
dai meccanismi attuali e porrebbe i politici di fronte a scelte
importanti. 
 "Si tratta di una crisi finanziaria, non riguarda solo i
fondamentali. Stiamo andando molto oltre i fondamentali" ha
detto lo strategist Nomura Laurent Bilke. 
 Per un'analisi sul debito italiano cliccare su
[ID:nLDE7720YN]
 La commissione europea ha annunciato che non c'è in corso
alcun dibattito su possibili aiuti all'Italia [ID:nLDE7720LY].
Dopo l'annuncio lo spread è sceso fino a 362,3 punti base.
 
========================= 17,30=========================
FUTURES BUND SETTEMBRE FGBLU1    131,78   (-0,04)
FUTURES BTP  SETTEMBRE FBTPU1     98,50   (+0,40)
BTP 2 ANNI (GIU 13) IT2YT=TT      95,56   (+0,30)   4,615%
BTP 10 ANNI (SET 21) IT10YT=TT    90,83   (+0,48)   6,064%
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=TT*   82,50   (+0,51)   6,435%
* quotazioni da schermi Reuters in assenza scambi Mts
====================  SPREAD (PB) ==========================
                                          ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5        19               30
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       358               359
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       369               373
- livelli minimi/massimi           360,1-380,6       360,1-383,4
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      370               374,4
- livelli minimo/massimo           362,5-381,0       362,3-385,2
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       359               334
BTP 2/10 ANNI                         144,9             134,7
BTP 10/30 ANNI                         --                33,4
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