PUNTO 1 - Cipe, via libera a piano Sud con 7,47 mld di fondi Fas

mercoledì 3 agosto 2011 13:09
 

(Aggiorna con nota Cipe)

ROMA, 3 agosto (Reuters) - Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) ha dato il via libera al piano per il Sud, che prevede finanziamenti superiori a 7 miliardi a valere sui fondi Fas.

Considerando anche i fondi privati, la dotazione arriva a 9 miliardi di euro e riguarda opere "tutte immediatamente cantierabili", dice in una nota il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli.

Il ministro degli Affari regionali, Raffale Fitto, aggiunge che "a fine agosto saranno approvate altre delibere su altri interventi" e spiega che il governo intende completare la fase di attuazione del Piano per il sud "entro il mese di ottobre".

Fra opere nazionali e locali il Cipe ha destinato 7,471 miliardi di euro. Le opere inserite nella delibera sono 134 e "permettono di attivare un volume di investimenti di circa 30 miliardi di euro", secondo la nota del Cipe.

La delibera assegna 790 milioni alla ferrovia veloce Napoli-Bari, 406,5 alla strada statale Sassari-Olbia, 240 milioni alla ferrovia Salerno-Reggio Calabria, 217,1 milioni al completamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria. Alla linea ferroviaria Catania-Palermo sono destinate risorse per 482 milioni di euro tra fondi comunitari nella disponibilità della Regione Siciliana e programmi nazionali.

In totale, alle opere di valenza nazionale la delibera assegna 1,653 miliardi.

La delibera prevede, inoltre, ulteriori assegnazioni per 5,817 miliardi di euro a favore di 128 infrastrutture di rilievo interregionali e regionali. Le infrastrutture locali non sono soltanto stradali e ferroviarie, ma riguardano anche schemi idrici, porti e interporti, aree di insediamento produttivo, banda larga. Alla Sicilia vanno 1,197,9 miliardi di euro, alla Campania 1,182 miliardi, alla Puglia 1,043 miliardi, alla Calabria 723,4 milioni di euro, alla Sardegna 666,9 milioni, al Molise 586,5 milioni di euro, alla Basilicata 418,6 milioni di euro.   Continua...