Crisi, governo non mira a nuova stretta nell'immediato - fonti

mercoledì 3 agosto 2011 11:43
 

* Berlusconi parla nel pomeriggio a Camera su crisi

* Nuova stretta ritenuta inefficace con mood nero mercati

ROMA, 3 agosto (Reuters) - Il governo non guarda a nuove misure da varare "nell'immediato" per mettere in sicurezza i conti pubblici ma si tiene pronto nel caso le tensioni sui mercati dovessero persistere anche nelle prossime settimane, quando le esigenze di rifinanziamento del debito pubblico si faranno consistenti.

Secondo alcune fonti governative sentite da Reuters, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi leggerà oggi a Camera e Senato un discorso centrato soprattutto sul fronte dell'economia che conterrà un riferimento all'esigenza di ammodernare il mercato del lavoro.

"Nell'immediato non è in vista una nuova correzione dei conti", spiega una prima fonte commentando la richieste di commentatori e analisti di rafforzare la manovra correttiva da 48 miliardi se non di anticipare il pareggio di bilancio, oggi programmato per il 2014.

"Naturalmente, se dovesse rendersi necessario, anticipare alcune misure della manovra a prima del 2013 non presenterebbe particolari criticità", continua la fonte.

Oggi lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi ha raggiunto i 387 punti base nei primi scambi della mattinata per poi ripiegare verso quota 370.

Al ministero dell'Economia continuano a ritenere che le turbolenze di queste settimane siano frutto di tensioni derivanti da incertezze internazionali. Sarebbe quindi tutto da vedere l'effetto positivo sulla curva dei rendimenti di una nuova correzione.   Continua...