2 agosto 2011 / 10:18 / 6 anni fa

PUNTO 5 - Tremonti riunisce Comitato crisi, domani va da Juncker

* Spread Bund/Btp aggiorna record da nascita euro

* Napolitano vede Draghi e chiede di integrare manovra

* Tremonti parla con Rehn, domani da Juncker in Lussemburgo

* Sacconi garantisce: Berlusconi domani darà rassicurazioni

(Aggiorna con dichiarazione Napolitano, telefonata Rehn)

di Francesca Piscioneri

ROMA, 2 agosto (Reuters) - Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, non ci sta a lasciare la gestione della crisi economica al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

Oggi pomeriggio ha riunito il Comitato per la stabilità finanziaria per discutere delle violente turbolenze che stanno colpendo i titoli di Stato e azionari italiani e questa sera parlerà con il commissario europeo Olli Rehn, mentre domattina presto volerà a Lussemburgo per incontrare il primo ministro e presidente dell'Eurogruppo, Jean Claude Juncker.

L'incontro con mister euro, attorno alle 10, è in concomitanza con il Consiglio dei ministri e non è detto che Tremonti sia di ritorno a Roma per le 15,00, quando Berlusconi interverrà in aula alla Camera per tentare di dare fiducia sulla solidità dei fondamentali italiani.

I rapporti tra i due sono gelidi e la posizione di Tremonti è molto debole dopo le inchieste che vedono coinvolto il suo ex braccio destro Marco Milanese per corruzione e associazione a delinquere. [ID:nLDE77012Y]

MERCATI VOGLIONO SEGNALE, NAPOLITANO: INTEGRARE MANOVRA

"Mi aspetto che dal governo qualcuno dica qualcosa, che arrivi una dichiarazione in cui si spieghi che la situazione è gestibile e sotto controllo. Se nessuno parla, sembra che il Paese sia senza guida, invece serve chiarezza", dice un operatore di uno dei principali istituti di credito italiani.

Convinto che tale assicurazione arriverà domani dal premier è il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi.

"Assolutamente sì", ha risposto ai microfoni di Sky tg24. "Il presidente del Consiglio ha ritenuto di aderire alla richiesta delle opposizioni nel nome di quel dialogo in qualche modo aperto che è stato favorito dal presidente della Repubblica, di fronte a una emergenza globale. Maggioranza e opposizione devono rispettarsi".

L'impegno del capo dello Stato, Giorgio Napolitano, continua anche in questi giorni, dopo la decisione di rinviare la partenza per le vacanze.

Stamani ha visto per la seconda volta in cinque giorni il governatore della Banca d'Italia e futuro capo della Bce Mario Draghi, nel pomeriggio ha rilasciato una dichiarazione in cui chiede di integrare la manovra da 48 miliardi approvata dalle Camere il 15 luglio scorso con misure di sostegno a crescita e occupazione.

"Nell'attuale momento la parola è alle forze politiche, di governo e di opposizione, chiamate a confrontarsi con le parti sociali sulle scelte da compiere per stimolare decisamente l'indispensabile crescita dell'economia e dell'occupazione, a integrazione delle decisioni sui conti pubblici volte a conseguire il pareggio di bilancio nel 2014", dice il Capo dello Stato in una nota.

"Seguirò dunque attentamente gli esiti di tale confronto, partendo dalla preoccupazione che non ho mancato di esprimere per gli andamenti dei mercati finanziari e dell'economia, nei loro termini generali e nei loro specifici aspetti italiani", conclude Napolitano.

COMMISSIONE UE E OCSE IN SOCCORSO

Appesantito anche dalle prospettive di un indebolimento della crescita Usa, stamani lo spread fra i Bund e i Btp decennali si è allargato sino a un nuovo massimo dall'introduzione dell'euro segnando un picco a 388 punti base in apertura, per poi arretrare leggermente a 384 pb, dopo i 354 pb della chiusura di ieri. Il rendimento ha sfiorato un picco del 6,3% ai massimi dal 1997.

Una fonte del Tesoro ha riferito che l'Italia ha emesso nei primi sette mesi del 2011 circa 277,4 miliardi di titoli pubblici, il 65,3% di quanto preventivato per l'intero anno.

Male Piazza Affari, maglia nera in Europa, che ha perso oltre il 2%. [ID:nLDE771148]

A mettere una buona parola sull'Italia ci pensa da Atene il direttore generale dell'Ocse Angel Gurria e da Bruxelles un portavoce della Commissione Ue.

Che il debito pubblico italiano sia molto elevato non è certo una novità, ha ricordato Gurria, e oltre la metà dei titoli in circolazione sono in mano a investitori nazionali. "Non ha dunque bisogno di flussi dall'estero per finanziare il deficit e questo è un elemento positivo. I deficit sono sotto controllo e la finanza pubblica è sotto controllo... stanno facendo la cosa giusta e prendendo le decisioni appropriate", ha aggiunto Gurria in un'intervista a Reuters.

Per la Commissione Ue, Italia e Spagna stanno adottando le misure necessarie per mantenere le loro economie sul sentiero giusto.

"Entrambi i paesi stanno prendendo i provvedimenti necessari e stanno tenendo le economie sulla giusta strada", ha detto una portavoce.

"Siamo fiduciosi nelle loro capacità", ha aggiunto.

Oltre a Tremonti, del comitato fanno parte Grilli, il direttore generale di Bankitalia Fabrizio Saccomanni, il presidente della Consob Giuseppe Vegas e il numero uno di Isvap, Giancarlo Giannini.

--Ha collaborato Giselda Vagnoni da Roma e Elvira Pollina da Milano

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