Usa, accordo su debito votato alla Camera, oggi tocca a Senato

martedì 2 agosto 2011 09:05
 

WASHINGTON, 2 agosto (Reuters) - La Camera dei rappresentati Usa, controllata dai Repubblicani, ha approvato ieri sera l'accordo sull'aumento del tetto del debito con 269 voti a favore e 161 contrari.

L'accordo passa così il primo traguardo al Congresso, un giorno prima della deadline: oggi toccherà al Senato il cui voto è previsto attorno alle ore 18 italiane. Infine passerà alla firma di Barak Obama per poter diventare legge.

Il presidente della Camera John Boehner ha detto che il risultato finale giustifica i mesi di negoziati spesso tortuosi. "Il processo funziona. Non può essere bello, ma funziona" ha detto.

L'accordo, se sarà approvato, scongiura il rischio di un default, ma non quello di un downgrade da parte delle agenzie di rating del debito pubblico Usa.

L'ammontare della misura prevede infatti un aumento del tetto del debito con tagli alle spese immediati per 1.000 miliardi di dollari, fino ad arrivare a 2.100 miliardi complessivi in 10 anni: tali tagli sono decisamente inferiori ai 4.000 miliardi di dollari identificati da Standard & Poor's per il mantenimento del rating AAA.

Standard & Poor's ha messo sotto osservazione il rating degli Stati Uniti e messo in guardia su un possibile downgrade nei prossimi 3 mesi. Moody's e Fitch si sono mostrate più caute, evidenziando che gli Usa potrebbero mantenere la tripla A.

Una commissione bipartisan sarà creata per determinare ulteriori tagli per 1.500 miliardi di dollari e dovrà presentare le proprie proposte entro il Giorno del Ringraziamento, a novembre. Il Congresso dovrà approvare i tagli proposti entro il 23 dicembre, altrimenti scatteranno riduzioni automatiche a sanità e difesa.