Crisi, Berlusconi riferisca in Parlamento - Bersani

giovedì 28 luglio 2011 18:49
 

ROMA, 28 luglio (Reuters) - La priorità per l'Italia non è una rapida approvazione del cosiddetto processo lungo, sul quale oggi è stata chiesta la fiducia in Senato, ma la crisi economica e il presidente del Consiglio deve riferire su questo in Parlamento.

Lo chiede in una nota il segretario del Partito democratico, Pier Luigi Bersani.

"Di fronte a ciò che sta accadendo sui mercati, con tutti i rischi che questa tempesta finanziaria comporta per l'Italia, e ai problemi che ha di fronte l'economia del nostro Paese a causa della scarsa crescita e della perdita dei posti di lavoro, è davvero indispensabile che il presidente del Consiglio venga a riferire in Parlamento e accetti che finalmente si apra un dibattito sulla reale situazione dell'Italia e su come uscire dalle difficoltà", recita la nota.

"Dopo mesi di latitanza, abbiano almeno la decenza di riconoscere le priorità del Paese, che non sono il processo lungo ma la crisi dell'economia", prosegue.

La norma sul cosiddetto processo lungo prevede che la difesa possa portare in procedimento un numero illimitato di testimoni.

Bersani lamenta che il governo finora non abbia accolto le proposte di opposizione e parti sociali per rilanciare la crescita, varando anzia una manovra sui conti pubblici da circa 48 miliardi "iniqua che rischia di aggravarli scaricando tasse e tagli dei servizi sui ceti medi e bassi".

Ieri le parti sociali, comprese Confindustria e Abi (Uil esclusa) hanno siglato un documento congiunto chiedendo al governo misure urgenti per la crescita.