Btp riduce perdite ma resta negativo dopo aste, spread a 320 pb

giovedì 28 luglio 2011 17:59
 

 MILANO, 28 luglio (Reuters) - Chiusura negativa per il
mercato obbligazionario italiano, che riduce le perdite nel
finale, nella giornata in cui il Tesoro ha collocato quasi tutto
l'ammontare in asta per i titoli a medio lungo termine, con
rendimento in deciso rialzo.
 "A soffrire di più è stata la parte breve della curva, in
particolare il segmento del 5 anni, è un segnale che il mercato
vede crescere i rischi per il debito italiano nel breve periodo"
spiega un trader di uno di uno maggiori istituti di credito
italiani.
 Dopo aver allargato fino a 338 punti base su piattaforma
Tradeweb IT10DE10=TWEB il differenziale di rendimento tra
decennale italiano e Bund tedesco, i Btp hanno recuperato parte
delle perdite e lo spread si è stretto a 320 punti base.
 "Tutto sommato le aste sono state digerite abbastanza bene,
ma lo spread resta a livelli preoccupanti" dice un operatore da
Milano, secondo cui le prossime settimane saranno cruciali per
capire a quale livello il differenziale, che nelle ultime
settimane si è mosso bruscamente, riuscirà a stabilizzarsi.
 "La prossima asta dei titoli a medio lungo è tra un mese. Se
spread e rendimenti continueranno a mantenersi sui livelli
toccati ieri e oggi, la situazione comincia a farsi pesante"
avverte l'operatore.
 Lo spread è salito di 110 punti base da inizio mese,
rendendo il  costo del finanziamento per la Repubblica italiana
difficile da sostenere nel lungo periodo, anche se oggi si
viaggia sotto il massimo storico dell'area dell'euro di 353,5
punti base segnato lo scorso 12 luglio.
  
 MERCATO NERVOSO, PESANO RUMOR SU DIMISSIONI TREMONTI
 Il mercato secondario, che sin dalla prime battute si è
mosso in territorio negativo, ha dapprima ritracciato un po', su
rumor, non confermati di acquisti di bond periferici da parte
della Bce, per poi appesantirsi con l'approssimarsi delle aste,
in un clima reso ancora più teso dalle voci di dimissioni del
ministro dell'Economia Giulio Tremonti, peraltro smentite in
mattinata dal collega di governo Saverio Romano.
 Lo stesso Tremonti ha poi liquidato la questione con una
battuta nel pomeriggio, e ha definito i movimenti speculativi
sul debito italiano "una questione europea".      
 Secondo il direttore generale del Tesoro Vittorio Grilli, le
condizioni di estremo nervosismo in cui si trovano i mercati
europei e italiani sono dovute principalmente al desiderio di
vedere realizzate le decisioni prese la settimana scorsa dai
capi di stato e di governo dell'Unione europea sul rafforzamento
del fondo di salvataggio.
"Vogliono vedere queste decisioni implementate con la
tempistica accelerata che il momento richiede" ha detto Grilli.
 
 ASTE REGISTRANO BUONA DOMANDA, RIALZO TASSI
 Nell'asta di questa mattina, il Tesoro ha collocato quasi 8
miliardi di euro complessivi, poco meno dell'importo massimo,
registrando per il Btp decennale un aumento del tasso al massimo
da 11 anni [ID:nLDE76R0R9].
 In particolare il Btp 3 anni è stato collocato al rendimento
del 4,8%, in rialzo dal 3,68% dell'asta precedente e ai massimi
da luglio 2008 mentre il decennale è stato collocato al 5,77%
dal 4,94% di giugno, ai massimi del 2000.
 Il fatto che il Tesoro sia riuscito ad assegnare tutto
l'importo dei Btp (6 miliardi) viene considerato un segnale
positivo. Non si può però nascondere che il rialzo dei tassi sia
stato significativo.
 "Rispetto a fine giugno il rialzo dei tassi è consistente,
nell'ordine di grandezza dei 100 punti base" nota Alessandro
Giansanti di Ing.
   Superato lo scoglio delle aste, il contesto resta dunque
negativo, e il mercato sembra destinato a rimanere sotto
pressione, ed esposto ad una forte volatilità. 
 Mentre l'effetto benefico dell'approvazione della manovra
italiana e del pacchetto di aiuti alla Grecia pare essersi
esaurito, si aggiungono i timori sul debito Usa e la scarsità
degli investitori tipica del mercato estivo.
 "Durante l'estate si sentono ogni genere di voci sul
mercato: si parlerà probabilmente di un possibile downgrade
della Francia, dell'eventualità che il Fondo monetario
internazionale non dia il proprio contributo alla Grecia... ogni
estate è uguale e c'è chi ritiene di poterne approfittare"
avverte Jean Francois Robin di Natixis. 
 
 
 ============================ 17,40 =========================
FUTURES BUND SETTEMBRE FGBLU1    129,44   (+0,06)
FUTURES BTP  SETTEMBRE FBTPU1    100,48   (-0,50)
BTP 2 ANNI (GIU 13) IT2YT=TT      95,76   (-0,78)   4,471%
BTP 10 ANNI (SET 21) IT10YT=TT    92,52   (-0,42)   5,819%
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=RR*   83,78   (-0,97)   6,308%
 
* Da schermi Reuters in assenza scambi su Mts
====================  SPREAD (PB) ==========================
                                          ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5        37                33
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       314               292
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       327               311
- livelli minimi/massimi           309,8-336,8       299,3-313,2
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      320,8             313 
- livelli minimo/massimo           312,1-338         304,2-314,2
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       297               283
BTP 2/10 ANNI                         134,8              --
BTP 10/30 ANNI                         --               42,5
 =============================================================
  (Elvira Pollina)