CORRETTO - PUNTO 1 - Spread Btp/Bund sale fino a 314 pb

mercoledì 27 luglio 2011 12:07
 

(riscrive paragrafo su decennale, togliendo riferimento a remdimento a 6%, che oggi non è stato toccato)

MILANO/LONDRA, 27 luglio (Reuters) - Apertura di seduta nel segno delle vendite per il mercato obbligazionario italiano, con rendimenti dei titoli di Stato che si muovono verso l'alto e lo spread sulla Germania che si è allargato fino a 24 punti base rispetto alla chiusura di ieri, salendo a quota 314 punti base prima di ripiegare.

"Ci sono vendite generalizzate su tutta la curva del Btp" dice un trader da Milano, che evidenzia come i volumi siano sottili e la volatilità elevata.

Secondo gli operatori, a spingere al ribasso i prezzi del Btp sono i movimenti degli investitori che si stanno riposizionando in vista delle aste di domani, quando il Tesoro offrirà tra i 2,5 e i 3 miliardi di euro di titoli a tre anni e 2-3 miliardi di Btp a 10 anni.

"Le aste stanno cominciando a pesare, soprattutto quella del decennale" dice un dealer da Milano. Il rendimento del decennale italiano ha toccato un massimo di 5,82% per poi rientrare a 5,75% poco prima delle 11.

Ad aggiungere pressioni sui titoli dei Paesi periferici, italiani compresi, i commenti del ministro delle Finanze tedesco Schaeuble, che ha espresso l'opposizione di Berlino al fatto di lasciare carta bianca al fondo di salvataggio europeo Efsf in merito all'acquisto di bond sul mercato secondario. Pesano, a detta degli operatori, anche i commenti del direttore generale del Fmi, Christine Lagarde, che ha paventato per il Fondo la necessità di maggiori risorse per affrontare eventuali prossime crisi finanziarie.

"Sono affermazioni che hanno innervosito i mercati e che hanno alimentato un sentiment di avversione al rischio, e i periferici ne stanno pagando le spese" spiega un dealer.

Poco dopo le 11 italiane, il differenziale tra i rendimenti dei titoli decennali italiani e quelli degli omologhi tedeschi è segna sulla piattaforma Tradeweb 307 pb IT10DE10=TWEB dopo il picco a 314 da 290 di ieri in chiusura.   Continua...