PUNTO 2 - Riforma Stato con più poteri a premier - Berlusconi

venerdì 22 luglio 2011 16:18
 

(Aggiunge comunicato Chigi al terzo paragrafo)

ROMA, 22 luglio (Reuters) - Il governo ha approvato il disegno di legge che riforma l'architettura dello Stato assegnando maggiori poteri al premier, che diventerà un primo ministro sul modello di altri paesi europei.

Lo ha annunciato oggi il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, specificando che il testo è stato licenziato "salvo intese".

Una successiva nota di Palazzo Chigi spiega infatti che il periodo di tempo "fino a settembre servirà a formalizzare "proposte e suggerimenti già emersi nel corso del Consiglio odierno".

Fra le principali misure del disegno di legge, che secondo Berlusconi sarà licenziata il 4 settembre, figura il Senato federale, il dimezzamento del numero di parlamentari, consigli regionali e provinciali e un rafforzamento dei poteri del presidente del Consiglio - che sarà chiamato primo ministro, così come i sottosegretari saranno chiamati viceministri.

La riforma non prevede l'elezione diretta del primo ministro che sarà sempre nominato dal Capo dello Stato, permettendo quindi la nomina di un diverso primo ministro in caso di dimissioni o sfiducia.

"Il nostro sistema prevede che sia il primo ministro a sciogliere le Camere e a rimuovere i ministri", ha detto Berlusconi augurandosi che il via libera al provvedimento, di natura costituzionale, avvenga con il concorso dell'opposizione.

"Spero di sì, come ho tante volte affermato, perché è un ammodernamento della Costituzione che rende il nostro sistema come quello di altri Paesi Ue", ha detto a chi gi chiedeva se punta a un via libera bipartisan alla riforma.   Continua...