Assicurazioni non svaluteranno titoli Stato Ue per 2011 -fonti

venerdì 22 luglio 2011 11:27
 

ROMA, 22 luglio (Reuters) - Il ministero dell'Economia prorogherà dal 30 giugno fino a tutto il mese di dicembre 2011 la norma che consente alle compagnie di assicurazione di non svalutare i titoli di Stato europei in portafoglio.

Secondo quanto riferiscono due fonti vicine alla situazione, "è alla firma" del ministro Giulio Tremonti il decreto ministeriale che estende di sei mesi la durata dell'articolo 15-bis contenuto nel decreto legge Milleproroghe, convertito in legge a fine febbraio scorso dal Parlamento.

Il decreto ha previsto che le compagnie di assicurazione possano inserire all'attivo di bilancio valido ai fini del calcolo di solvibilità i titoli di Stato "emessi o garantiti da Stati dell'Unione europea" a "valore di iscrizione", senza cioè procedere a eventuali svalutazioni. L'unica condizione posta è che i titoli siano destinati "a permanere durevolmente nel patrimonio".

Il decreto aggiunge che la norma, valida per l'esercizio 2010 e fino al 30 giugno 2011, può essere reiterata con decreto del ministro dell'Economia sentito l'Isvap, "in relazione all'evoluzione della situazione di turbolenza dei mercati finanziari".

"Il decreto ministeriale sarà presto pubblicato in Gazzetta ufficiale", aggiunge una delle fonti.

In base ai dati contenuti nell'ultima relazione annuale dell'Isvap, i titoli di Stato in pancia alle compagnie di assicurazione a copertura delle riserve tecniche hanno registrato nel 2010 un incremento del 19% circa a quota 206,081 miliardi, con un'incidenza sul totale delle attività pari al 55,5% (51,8% nel 2009).

I titoli di Stato quotati ammontavano nel 2010 a 203,834 miliardi di euro, i titoli di Stato non quotati a 2,247 miliardi.

(Giuseppe Fonte e Nigel Tutt)