Grecia, Iif propone swap su bond con nuovi trentennali-documento

giovedì 21 luglio 2011 14:38
 

BRUXELLES, 21 luglio (Reuters) - L'Institute of International Finance, la lobby bancaria internazionale che raggruppa oltre 400 delle maggiori banche mondiali, propone uno swap dei bond greci in scadenza fino a fine 2019 con nuova carta trentennale. Una proposta che equivarrebbe ad un contributo di 17 miliardi di euro del settore privato al salvataggio della Grecia.

È quanto si legge in un documento ottenuto da Reuters, datato 20 luglio, che inoltre valuta in 173 miliardi di euro le esigenze finanziarie grece fino alla metà del 2014: di questi 28 potrebbero essere coperti da privatizzazioni e 57 dai fondi restanti del primo piano di bailout. Rimarrebbero scoperti circa 88 miliardi di euro che dovranno essere finanziati da zona euro e Fmi.

Considerando che gli investitori privati detengono attualmente circa 150 miliardi di governativi greci, la proposta dell'Iif, con l'ipotesi di una partecipazione del 90% al piano, implicherebbe lo swap su titoli trentennali di circa 135 miliardi di euro di debito greco esisitente, il che allungherebbe la matuirtà media del debito pubblico del paese a quasi 20 anni dai meno di sette attuali.

La proposta Iif delinea lo scambio immediato di circa 45 miliardi di euro di debito alla pari, di altri 45 milairdi con un scocnto del 10% sul valore nominale, e di altri 45 miliardi a scadenza dei bond.

Per i titoli scambiati alla pari, sia subito sia a scadenza, la cedola sarà del 5,35%, per quelli a sconto del 6,16%, si legge nel documento.

Il programma di swap dovrebbe essere accompagnato da un programma di buyback del debito da 30 miliardi di euro, cui dovrebbero parteciapere, secondo l'Iif, i paesi della zona euro, il Fmi e altri paesi in surplus.