Grecia, piano aiuti non includa default selettivo - Stark (Bce)

mercoledì 20 luglio 2011 15:32
 

BERLINO, 20 luglio (Reuters) - I paesi della zona euro devono elaborare un pacchetto di aiuti alla Grecia che non rimetta in discussione la promessa, fatta un mese fa, di evitare un default selettivo del paese.

A dirlo è il membro tedesco dell'esecutivo Bce, Jurgen Stark, in un'interivsta al giornale Boersen-Zeitung.

"Il nostro obiettivo è che i governi si attengano a quanto hanno deciso" si legge in un'anticipazione dell'interivsta che verrà pubblicata domani, giorno del vertice straordinario dei leader della zona euro sulla crisi greca.

Stark afferma che un mese fa i politici dell'area euro si erano impegnati ad evitare ogni soluzione che portasse ad un 'default selettivo' su alcuni bond governativi greci, ma che i recenti segnali di ripensamento sono stati alla base dell'agitazione dei mercati.

"È uno yo-yo politico. Ciò è precisamente quello che sta causando incertezza sui mercati" afferma Stark, aggiungendo che secondo lui è tecnicamente possibile evitare un default selettivo, pur tenendo fermo il coinvolgimento dei creditori privati nel piano di aiuti alla Grecia.

"La Bce ha continuato a chiedere un ampliamento del mandato dell'Efsf, che gli permetta di acquistare bond sul mercato secondario. Ma dico anche che non si può escludere che pure questa ipotesi venga considerata come un evento creditizio dagli operatori di mercato".