Grecia, banche tedesche dovranno fare svalutazioni in trim2

martedì 19 luglio 2011 17:19
 

FRANCOFORTE, 19 luglio (Reuters) - Le banche e le assicurazioni tedesche si dovranno confrontare con svalutazioni da miliardi di euro dal momento che i revisori dei conti non escludono la possibilità di un default della Grecia.

Le istituzioni finanziare dovranno ridurre il valore assegnato alla loro esposizione al debito sovrano greco nei risultati del secondo trimestre, ha sottolineato l'associazione tedesca dei revisori dei conti Idw.

"Dalla quanto si vede oggi, stimiamo che sarà necessario svalutare" ha detto a Reuters il capo dell'Idw Klaus Peter Naumann, aggiungendo che la mossa riguarderà tutti i bond nei libri delle banche.

Gli auditor, che finora non si attendevano un default selettivo sul debito ellenico, hanno cambiato idea dopo che nello scorso fine settimana il Cancelliere tedesco Angela Merkel ha detto di non escludere una ristrutturazione, spiega Naumann.

"Una soluzione per la Grecia senza la partecipazione dei creditori privati è difficile da immaginare" ha spiegato Naumann, quantificando nell'ordine del 30-50% le svalutazioni che dovranno essere messe in bilancio dalle banche tedesche.

Secondo Idw, le banche tedesche - comprese le 'bad bank e la nazionalizzata KfW - detengono titoli di Stato ellenici per 23 miliardi di euro, mentre le assicurazioni tedesche ne detengono 3 miliardi di euro. In base ai dati pubblicati la scorsa settimana dall'European banking authority, Commerzbank (CBKG.DE: Quotazione), la seconda maggiore banca tedesca, aveva alla fine del 2010 titoli greci per 3 miliardi di euro, mentre Deutsche Bank (DBKGn.DE: Quotazione) ha un'esposizione di 1,5 miliardi.