Grecia, banche tedesche e francesi contro tassa per bailout

martedì 19 luglio 2011 15:56
 

FRANCOFORTE/PARIGI, 19 luglio (Reuters) - L'ipotesi di una tassa sulle banche per finanziare il secondo pacchetto di aiuti alla Grecia trova la netta opposizione del settore bancario tedesco e di quello francese.

"Un prelievo sul settore bancario per finanziare il debito greco non sarebbe la strada giusta" ha scritto in una e-mail a Reuters Michael Kemmer, capo dell'associazione bancaria tedesca.

"Se i politici europei stanno pensando a un'imposta per risolvere la crisi del debito sovrano, tale tassa dovrebbe gravare su tutti i cittadini della zona euro" ha sottolineato Kemmer, rimarcando la volontà delle banche di partecipare a un secondo pacchetto di aiuti ad Atene.

Anche il capo della federazione delle banche francesi (Fbf) Francois Perolt si è detto contrario all'ipotesi, contenuta in un documento esaminato dai funzionari Ue sabato scorso e visionato oggi da Reuters [ID:nLDE76I0Z6]. "Non mi sembra che questa sia la soluzione per la Grecia" ha detto Perault.