Btp chiudono deboli con poca liquidità, pressione su periferici

lunedì 18 luglio 2011 17:41
 

 MILANO, 18 luglio (Reuters) - Si conclude all'insegna della
marcata debolezza la giornata del secondario italiano, con una
pressione generalizzata su borse e titoli di Stato periferici.
 Lo spread tra i Btp e i Bund di riferimento sul segmento a
dieci anni chiude a livelli molto alti sulla piattaforma
Tradeweb, i massimi livelli di chiusura dall'introduzione
dell'euro, con una liquidità molto scarsa.
 "A parte le oscillazioni, come quadro generale non è
cambiato molto dalla mattinata. È stata una giornata poco
movimentata ma non bella per l'Italia, ma anche per i periferici
in generale. La liquidità è scarsa e gli investitori sono in
attesa di un segno sulla crisi. Il mercato scivola su questi
pochi scambi. La situazione testimonia che non è solo
responsabilità diretta del paese e che, manovra o meno, il
problema è più esteso e riguarda l'intera zona euro" dice un
trader italiano.
 I tassi dei decennali di riferimento italiano e spagnolo
sono schizzati in seduta sui timori degli investitori che i
politici non risolvano la crisi del debito nel breve periodo.
Sulla piattaforma Tradeweb, il tasso del decennale italiano
IT10YT=TWEB ha infranto al rialzo la soglia del 6% portandosi
al 6,041%, mentre il benchmark spagnolo ha visto un rialzo al
massimo nella storia dell'euro a 6,383%.
 Lo spread tra Btp e Bund decennali si è allargato portandosi
in area 340 punti base rispetto ai 309 pb di venerdì in
chiusura, mentre il futures Btp ha aperto in calo di 66 tick a
99,90. Lo spread ha segno un massimo intraday dall'introduzione
dell'euro di 353,5 pb lo scorso 12 luglio. 
 "Manca una risposta univoca a livello europeo, manca una
parola definitiva sulla questione Grecia. Questa situazione si
scarica anche sulla borsa che da qualche tempo in Italia agisce
in maniera correlata agli spread" dice il trader.
 Giovedì 21 è previsto un meeting dei capi di governo europei
a Bruxelles sulla crisi del debito di Atene, ma non è ancora
emerso un consensus tra i politici della zona euro.
 "Uno spread a 300-350 nel breve periodo non è sostenibile"
precisa ancora il trader.
 Piazza Affari mostra fragilità, con un particolare debolezza
del comparto bancario [ID:nLDE76H186].
 
============================== 17,30 =========================
                                PREZZI   VAR.  RENDIMENTO
FUTURES BUND SETTEMBRE FGBLU1    129,41   (+0,42)
FUTURES BTP  SETTEMBRE FBTPU1     99,00   (-1,56)
BTP 2 ANNI (GIU 13)   IT2YT=TT    95,62   (-0,58)   4,511%
BTP 10 ANNI (SET 21) IT10YT=TT    91,44   (-1,68)   5,970%
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=TT    84,35   (-0,62)   6,257%
============================ SPREAD (PB) =====================
                                          ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5        27                26
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       346               307
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       332               308
- livelli minimi/massimi           323,0-339,9       287,7-309,7
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      336               309
 - livelli minimo/massimo       323,8-340,5       290,4-310,5
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       305               283
BTP 2/10 ANNI                         145,9             156,5
BTP 10/30 ANNI                         28,7              47,2
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