Unicredit, in scenario avverso Coer Tier1 a 6,7% a fine 2012

venerdì 15 luglio 2011 18:23
 

MILANO, 15 luglio (Reuters) - Unicredit (CRDI.MI: Quotazione), che ha passato gli stress test europei, sottolinea che nello scenario avverso il Core Tier 1 Ratio stimato su base consolidata della banca passerebbe dal 7,8% di fine 2010 al 6,7% alla fine del 2012, secondo un comunicato.

Questo risultato non considera le azioni ordinarie sottostanti l'accordo di usufrutto con altra istituzione, i cosiddetti Cashes che sono invece considerate nel supervisory recognized capital ratio che si attesta al 7,2% al 2012. I cashes sono strumenti di tipo equity linked, emessi per un controvalore di 2.983.000.000 euro a febbraio 2009 da The Bank of New York con scadenza al 15 dicembre 2050 e convertibili, a determinate condizioni, in 967.564.061 azioni ordinarie di UniCredit sottoscritte da Mediobanca nell'ambito dell'operazione di aumento di capitale. Pertanto, dal momento che queste azioni sono gia emesse, sono al pari di ogni altra azione ordinaria pienamente disponibili per assorbire eventuali perdite.

I risultati, conclude la banca nella nota, evidenziano che UniCredit rispetta il coefficiente patrimoniale di riferimento previsto dall'esercizio. La banca continuerà a garantire il mantenimento di un adeguato livello di patrimonializzazione.