Fondazioni,divieto prestito titoli ridurrebbe autonomia-Guzzetti

venerdì 15 luglio 2011 14:10
 

MILANO, 15 luglio (Reuters) - L'obbligo per le fondazioni bancarie d'inserire nel proprio statuto il divieto di prestito titoli comporterebbe una diminuzione dell'autonomia delle fondazioni stesse. Lo ha detto oggi a Milano il presidente dell'Acri Giuseppe Guzzetti.

"Direi proprio di no, sarebbe una diminuzione di autonomia per le fondazioni" ha risposto ai giornalisti che, a margine di un convegno a Milano, gli hanno un commento sulla possibilità che le fondazioni siano obbligate a inserire nel proprio statuto il divieto di prestito titoli.

Il prestito titoli è il presupposto materiale per le vendite allo scoperto, contro cui nei giorni scorsi si è mossa la Consob con una moral suasion, in cui ha chiesto a tutte le istituzioni che avevano prestato titoli di richiamarli.

Già ieri, in una nota, Guzzetti aveva smentito che le fondazioni fossero coinvolte in operazioni legate allo scoperto di titoli delle banche partecipate, come invece riportato dal Sole 24 Ore.

"Dobbiamo prendere atto delle dichiarazioni dei colleghi che ci dicono che nessuna fondazione è coinvolta" ha ribadito oggi Guzzetti.