PUNTO 1-Italia, mercati nervosi ma bene conti e banche -Bernanke

giovedì 14 luglio 2011 17:47
 

(aggiunge dichiarazioni Bernanke)

WASHINGTON, 14 luglio (Reuters) - Nei confronti dell'Italia i mercati finanziari si sono di recente mostrati in preda a un certo "nervosismo", nel timore si venga a creare un circolo vizioso.

A dirlo è il presidente di Federal Reserve Ben Bernanke in un'audizione alla commissione per i Servizi finanziari del Senato, secondo cui Roma ha punti di debolezza ma anche di forza.

"Quello che penso dell'Italia è che la prima mossa difensiva spetti al paese, che deve adottare le necessarie misure. E' vero che il rapporto debito/Pil è molto elevato ma il paese può anche contare su punti di forza: in particolare l'attuale avanzo primario, che ne rende la posizione di bilancio molto migliore per esempio di quella greca" spiega.

"Le banche italiane sono in discreta forma e hanno di recente anche raccolto nuovo capitale" aggiunge.

In caso di problemi per Italia e Spagna, scenario che il numero uno Fed dice di non prevedere, sarebbe compito dell'Europa venire in aiuto in maniera sostanziale.

"Italia e Spagna sono economie molto più grandi delle tre a cui si è già venuti in aiuto e in caso fosse necessario - non credo che questo avvenga - l'Europa dovrebbe dare un contributo molto sostanzioso alla stabilizzazione dei paesi" conclude.