Manovra, regola per pareggio bilancio in Costituzione - Tremonti

giovedì 14 luglio 2011 13:18
 

ROMA, 14 luglio (Reuters) - Maggioranza e opposizione devono introdurre insieme nella Costituzione una regola d'oro che vincoli al raggiungimento del pareggio di bilancio.

Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, parlando della manovra correttiva che il Senato sta per approvare.

"Nessuno ci chiede di fare il pareggio di bilancio già dal 2011, ma tutto impone di definire l'intero percorso già dal 2011 per arrivare al pareggio di bilancio nel 2014, così costituendo da subito un vincolo assoluto al pareggio, un vincolo insieme giuridico e politico", ha detto Tremonti in aula al Senato.

"Il nostro lavoro non termina oggi. Dovremo insieme, maggioranza e opposizione, introdurre nella nostra Costituzione la regola d'oro del pareggio di bilancio", ha aggiunto il ministro.

Per il ministro si è di fronte al "dilemma" e al "dramma dell'euro": "O si avanti o si va a fondo, senza illusioni di salvezza per nessuno".

"Oggi i mercati finanziari ritengono ad alto rischio investimenti in un'area pari a 40% del Pil planetario. È un problema di credibilità e fiducia reciproca", ha detto Tremonti parlando della crisi finanziaria e delle tensioni sui mercati che si stanno abbattendo anche sull'Italia.

Secondo il ministro, "l'aggravarsi della crisi ha reso più evidente la ragione politica di questo decreto", cioè della manovra correttiva, che "è allineata sull'asse del tempo esattamente come concordata in Europa".