Manovra, taglio agevolazioni indistinto, agisce su famiglie

giovedì 14 luglio 2011 11:49
 

ROMA, 14 luglio (Reuters) - Per centrare gli obiettivi di riduzione del deficit il taglio delle agevolazioni fiscali che scatterà a partire dal 2013 in caso di mancata attuazione della riforma fiscale sarà parametrato su tutte le 483 voci censite dai tecnici del Tesoro.

Lo chiarisce l'emendamento che ha introdotto la cosiddetta clausola di salvaguardia nella versione approvata in commissione Bilancio del Senato questa notte.

Il taglio sarà pari al 5% nel 2013 e al 20% a partire dal 2014, quando l'effetto di riduzione del disavanzo dovrà essere pari a 20 miliardi.

L'elenco di voci allegato all'emendamento non è mirato e contiene tutte le agevolazioni di cui beneficiano imprese e famiglie. I tagli colpiscono tra l'altro le detrazioni a favore di figli a carico e le agevolazioni per spese sanitarie, studenti universitari, asili nido e redditi da lavoro dipendente.

Il relatore alla manovra Gilberto Pichetto Fratin (Pdl) spiega tuttavia che il governo si riserva la possibilità "con successivi decreti" di selezionare alcune agevolazioni da escludere.