PUNTO 1-Manovra, bollo 60 euro sotto 25.000 euro-emendamento Pdl

mercoledì 13 luglio 2011 15:22
 

(Aggiunge dettagli in coda)

ROMA, 13 luglio (Reuters) - Un emendamento del Pdl alla manovra propone di rivedere l'aumento del bollo sui conti titoli riducendolo dal 2013 a 60 euro per chi investe somme inferiori a 25.000 euro.

La proposta se fosse approvata dal Senato lascerebbe invariato a 34,2 il bollo sugli estratti conto dei dossier titoli fino a dicembre 2012 ma nello stesso arco di tempo porterebbe a 120 euro il tributo che grava sulle comunicazioni relative ai dossier titoli inviati dagli intermediari finanziari.

Dal 2013 però cambia tutto: il bollo salirebbe a 60 euro per i conti titoli inferiori a 25.000 euro, a 120 euto tra 25.000 e 100.000 euro, a 720 euro tra 100.000 e 300.000 e a 1.800 euro oltre i 300.000 euro.

La formulazione attuale della manovra prevede un bollo a 120 euro fino al 2013, a 150 euro dal 2013 per le somme inferiori a 50.000 euro e a 380 per le somme pari o superiori a 50.000 euro.

L'emendamento fornisce anche una stima degli effetti finanziari che sarebbero confermati a circa 2,4 miliardi di maggiori entrate a regime, cioé dal 2014.

Un secondo emendamento del Pdl limita il blocco alla rivalutazione degli assegni pensionistici solo per i trattamenti superiori a cinque volte il minimo Inps. Secondo la relazione tecnica allegata all'emendamento, la disposizione reca "un risparmio aggiuntivo stimabile in trenta milioni d'anno rispetto" alla versione attuale del decreto legge, che limita al 45% la rivalutazione degli assegni tra tre e cinque volte il minimo Inps.

Un terzo emendamento propone di istituire una sorta di cabina di regia presso Palazzo Chigi per utilizzare in modo più efficace i fondi strutturali europei.

(Giuseppe Fonte)