Manovra, ineludibile adottare riforme strutturali - Bankitalia

mercoledì 13 luglio 2011 10:27
 

ROMA, 13 luglio (Reuters) - È "ineludibile" adottare misure di riforma strutturale che accrescano il tasso di crescita potenziale.

Lo dice il vice direttore generale della Banca d'Italia, Ignazio Visco, aggiungendo che "quanto più questo obiettivo è perseguito con convinzione e visione di lungo periodo, tanto più potranno migliorare le valutazioni dei mercati finanziari".

"La correzione degli squilibri nei conti pubblici non può essere disgiunta da un sostanziale aumento del ritmo di crescita tendenziale della nostra economia. Non essendovi spazio per stimoli che comportino un aggravio di spesa, occorre definire una strategia credibile che affronti alla radice le cause della prolungata stagnazione della nostra economia", dice Visco nel corso di un'audizione in Senato sulla manovra.

Per Via nazionale occorre accrescere la capacità competitiva delle imprese italiane e ne va stimolata la crescita dimensionale, "senza la quale le nostre aziende difficilmente potranno affrontare con successo i processi di innovazione e internazionalizzazione imposti dal nuovo quadro competitivo mondiale".

Secondo, "va accelerato il superamento delle norme anti-concorrenziali che ancora caratterizzano il nostro sistema produttivo, soprattutto nel settore dei servizi. Terzo, va migliorata la dotazione infrastrutturale, ricercando una maggiore efficienza nella spesa, dando certezza ai programmi, definendo criteri più trasparenti e condivisi di valutazione e selezione delle opere e superando la frammentazione delle competenze sulla loro decisione e verifica".

Quarto, Visco chiede che vengano ridotti "drasticamente i tempi della giustizia civile. Quinto, va superato il dualismo del mercato del lavoro, migliorando le prospettive occupazionali dei giovani e stimolando la partecipazione delle donne, dalle quali soprattutto potrà venire il sostegno alle forze di lavoro richiesto dall'invecchiamento della popolazione".

"Infine, ma non meno importante, è la necessità di investire in capitale umano", aggiunge Visco.