July 13, 2011 / 6:34 AM / 6 years ago

PUNTO 1 - Italia, anticipo misure avrebbe effetto positivo - Fmi

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(aggiunge dettagli rapporto, background)

WASHINTON, 13 luglio (Reuters) - Il Fmi sollecita l'Italia a operare con decisione sui conti pubblici in modo da ridurre il suo debito pubblico e sottolinea come un anticipo delle misure indicate nella manovra avrebbe un effetto positivo sul sentiment dei mercati.

Nel suo rapporto annuale il Fmi, pur giudicando positivamente l'intenzione del governo di portare il deficit/pil sotto il 3% entro il 2012 per poi arrivare al pareggio nel 2014, esprime preoccupazione circa l'ottimismo delle autorità italiane circa gli effetti della manovra sulla crescita.

"I direttori del Fmi hanno sottolineato che un'attuazione decisiva del pacchetto è la chiave di volta e un certo numero di essi ha ritenuto che l'anticipo delle misure di spesa avrebbe un effetto positivo sul sentiment del mercato" dice il rapporto.

La manovra del governo - precisa il Fondo - è un passo importante per ridurre il deficit, ma c'è spazio per ulteriori misure nella riforma delle pensioni a sostegno dell'occupazione.

Il Fondo è "incoraggiato" dai piani del governo di intraprendere una revisione globale della spesa pubblica e spiega che sarebbe di aiuto un contenimento degli stipendi del settore pubblico.

Il Fmi indica per il 2011 un Pil in Italia all'1,0% dopo il +1,3% del 2010, rispetto alla media della zona euro dell'1,7%, sottolineando che la modesta crescita è dovuta soprattutto dall'export e alla domanda debole.

L'Italia sta cercando di mantenere il suo debito pubblico entro il 120% del prodotto interno lordo ed è alle prese da anni con uno dei più bassi tassi di crescita economica del mondo.

"Visto il livello elevato del debito pubblico e le turbolenze di mercato, la disciplina fiscale è il prerequisito per la crescita" scrive il Fmi nel rapporto, aggiungendo che "solo una crescita sostenuta ridurrà il peso del debito pubblico".

Con la crisi del debito greco che si sta intensificando, i timori del mercato si sono riversati anche su altri paesi europei altamente indebitati come l'Italia.

Il rendimento dei titoli a 10 anni italiani è salito ieri oltre il 6%, il massimo da oltre un decennio.

Il Fondo avverte che se le preoccupazioni dei mercati peggiorano, ciò colpirebbe i bilanci delle banche italiane e le compagnie di assicurazione, mentre le condizioni di credito più stretto e l'incertezza rallenterebbero gli investimenti e peserebbero sui consumi.

Il Fondo invita poi il governo a concentrarsi sui tagli alla spesa per ridurre il carico del debito, mantenendo la stabilità del settore finanziario e rilanciando la crescita economica.

Infine il Fmi esprime un giudizio positivo per gli aumenti di capitale delle banche già annunciato e suggerisce un rapido completamento del piano di ricapitalizzazione del sistema creditizio italiano.

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