PUNTO 1 - Manovra, accordo su soppressione comma 10 autostrade

martedì 12 luglio 2011 20:56
 

(aggiunge testo emendamento)

ROMA, 12 luglio (Reuters) - La maggioranza ha concordato con il ministro dell'Economia Giulio Tremonti la soppressione dell'intero contestato comma 10 che riguarda soprattutto le concessionarie autostradali, trovando una compensazione del gettito previsto con la riduzione della possibilità di deduzione fiscale del cosiddetto fondo di ripristino.

Lo ha spiegato a Reuters il presidente dell'ottava commissione del Senato Luigi Grillo.

Secondo una fonte vicina alla vicenda la possibilità di dedurre le somme accantonate passa dal 5% attuale all'1%.

La norma riguarda Atlantia (ATL.MI: Quotazione) e Sias (SIS.MI: Quotazione).

Il testo, che ha come primo firmatario Grillo, dice; "Sopprimere il comma 10 e conseguentemente sostituire:

10. All'articolo 107, domma 2 del Testo Unico delle imposte sui redditi, approvato con dpr 22 dicembre 1986, 917, alla fine del secondo comma, aggiungere il seguente periodo: Per le concessionarie di costruzione e gestione di autostrade e trafori la deduzione di cui al secondo periodo del presente comma è ammessa per ciascun bene, nel limite massimo dell'1% e non è più ammessa quando il fondo ha raggiunto l'ammontare medio delle spese relative al bene medesimo sostenute negli ultimi due esercizi. Se le spese di manutenzione, di ripristino e sostituzione, sostenute in un esercizio, sono superiori all'ammontare del fondo l'eccedenza e' deducibile in quote costanti nell'esercizio stesso e nei cinque successivi.

(Stefano Bernabei e Giuseppe Fonte)