Manovra, Tremonti sonda Pdl e Lega su aumento età pensione donne

martedì 12 luglio 2011 17:13
 

ROMA, 12 luglio (Reuters) - L'incremento dell'età per l'accesso alla pensione di vecchiaia delle donne che lavorano nel privato potrebbe partire con cinque anni di anticipo, dal 2015.

È questa una delle misure allo studio del Tesoro per rafforzare la manovra, assieme all'introduzione nel decreto della clausola di salvaguardia sui 14,7 miliardi di riduzione del deficit, che al momento non sono acquisiti perché deriveranno dall'attuazione della delega sulla riforma fiscale.

"L'ipotesi c'è e l'emendamento è sostanzialmente pronto, ma la Lega non ne vuole sapere", spiega una fonte politica a conoscenza delle trattative in corso al Tesoro, dove il ministro Giulio Tremonti sta incontrando una delegazione di maggioranza.

L'emendamento dovrebbe prevedere un incremento del requisito anagrafico dagli attuali 60 anni a 60 anni e un mese nel 2015, un nuovo incremento di due mesi nel 2016, di tre mesi nel 2017, di quattro mesi nel 2018, di cinque mesi nel 2019 e di sei mesi ogni anno tra 2020 e 2026. L'ultimo innalzamento, che porterebbe l'età per la pensione di vecchiaia a 65 anni, dovrebbe scattare nel 2029 e sarebbe pari a tre mesi.

Nella versione attuale la manovra prevede un graduale innalzamento a partire dal 2020 che arriverà a regime nel 2032.

(Giuseppe Fonte)