Btp in recupero dopo asta Bot, spread stringe dopo max a 353 pb

martedì 12 luglio 2011 13:01
 

 MILANO, 12 luglio (Reuters) - Un esito soddisfacente
dell'asta Bot e ricoperture da parte di investitori italiani e
stranieri hanno portato a un recupero del mercato
obbligazionario italiano a metà seduta. Ora l'attesa è rivolta
all'apertura del mercato statunitense.
 Sono emerse "ricorperture da parte di investitori esteri ed
italiani dopo il buon esito dell'asta Bot" dice uno specialist.
 Partito malissimo, con uno spread Btp/bund che ha toccato un
nuovo record a 353 punti base, il secondario ha poi beneficiato
del pieno collocamento dei Bot che ha risvegliato l'interesse di
alcuni compratori. A metà seduta lo spread è tornato in area 315
pb IT10DE10=TWEB, ben lontano dal nuovo record ma ancora sopra
i massini di ieri. Nei confronti della Spagna il minor costo
dell'Italia si è ormai ridotto a circa 30 punti base.
 Il Cds a 5 anni dell'Italia, che ha toccato un massimo
stamane in area 350 pb, a metà seduta è a 309/320 (+15 pb da
ieri sera). Il rendimento del decennale benchmark Btp è
ridisceso a metà seduta a 5,6%, dopo un massimo a 5,98%.
 I dealer parlano anche di voci di acquisti arrivati nella
seconda parte della mattina da parte di banche centrali, voci
per le quali per altro gli stessi dealer dicono di non avere
conferme.
 "L'apertura è stata drammatica, il mercato era percorso da
una ridda di rumour, anche mentre era in corso l'asta dei Bot"
dice uno strategist tanto che una fonte Bankitalia ha confermato
che invece il collocamento si stava svolgendo regolarmente. 


 ASTA BOT BEN CHIESTA, RENDIMENTI IN RIALZO COME MERCATO 
 L'asta Bot ha visto un bid-to-cover (1,55) soddisfacente,
mentre le tensioni in atto si sono ripercosse su un rendimento
del 3,67%, in rialzo dal 2,147% e al massimo da settembre 2008. 
 "Il rendimento è risultato anche appena più basso rispetto
al quanto esprimeva il mercato al mometo della chiusra
dell'asta, il che è indice di una buona domanda" scrive
Unicredit in una nota. 
 "La domanda è stata buona anche da parte della clientela
retail, il che è un buon segno" dice uno strategist, mentre un
altro di una banca italiana ha detto che "addirittura la
clientela retail è anche cresciuta".
 Il prossimo appuntamento è ora per giovedì 14 quando il
Tesoro metterà in asta Btp per un totale tra i 3 e i 5 miliardi.
 
 ANCORA PREOCCUPAZIONI PER MANOVRA 
 L'attacco all'Italia è ancora in corso, non solo sui titoli
di Stato, ma anche sulle banche che in borsa, soprattutto in
apertura, hanno subito altre pesanti perdite poi recuperate. 
 "Alla base non c'è solo speculazione, ma anche mancanza di
fiducia nella manovra del governo" dice uno strategist. 
 Grande attesa c'è quindi oggi per la presentazione al senato
oggi della manovra da parte di Giulio Tremonti che stamane ha
lasciato Bruxelles dove è in corso l'Ecofin "per chiudere il
bilancio dell'Italia" ha detto. Sia maggioranza che opposizione
stamane hanno sollecitato un'approvazione della manovra entro
questa settimana. Dal mercato giungono anche suggerimenti per un
anticipo delle misure più consistenti, rispetto all'attuale
schema che li posiziona nel 2013 e 2014. 
 "Occorrono misure più forti. L'Italia ha ricchezze e
sperperi che devono essere utilizzati al più presto per
ripianare i conti" dice un altro. "Questo sì che darebbe fiducia
agli investitori". 
 La crescita anemica dell'Italia è un altro dei fattori
critici indicati dagli analisti: "il Pil aumenta ogni anno meno
degli interessi e quindi il debito/pil non fa che aumentare"
dice uno strategist.
 Il momento rimane critico, vista la difficoltà di gestire un
debito pubblico 'monster' con rendimenti in netto rialzo. 
Alcuni dealer fanno notare che quando i titoli decennali di
Grecia, Irlanda e Portogallo hanno toccato il 7%, si è iniziato
a parlare di salvataggio.
 I timori per il debito italiano si stanno ripercuotendo
anche sullo spread dei titoli a breve, come si era verificato
anche per altri paesi periferici, mentre è più stretto quello
sui titoli a lunghissimo. "Ciò perchè se si teme un default lo
si teme nel breve termine, mentre più in là nel tempo si
considera che possano arrivare dei rimedi" ricorda uno
specialist.
 
===========================12,10 =============================
                                PREZZI   VAR.  RENDIMENTO
FUTURES BUND SETTEMBRE FGBLU1    129,70   (+0,55)
FUTURES BTP  SETTEMBRE FBTPU1    100,25   (-0,20)
BTP 2 ANNI (GIU 13)  IT2YT=TT     95,20   (-1,12)   4,738%
BTP 10 ANNI (SET 21) IT10YT=TT    93,03   (-0,17)   5,742%
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=RR *  84,42   (-0,42)   6,251%
 * Titolo non trattato su Mts. Le quotazioni si riferiscono a
pagine Reuters 
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                                          ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5        27                29
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       326               299
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       316               305
- livelli minimi/massimi           312,4-357,3       260,1-307,4
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      316               302  
 - livelli minimo/massimo       315,0-353,5       261,8-305,9
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       295               287
BTP 2/10 ANNI                         100,4            164,0
BTP 10/30 ANNI                         ----             32,5
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