Manovra, da aumento bollo titoli rischio fuga da Bot - Tecnici

lunedì 11 luglio 2011 18:44
 

ROMA, 11 luglio (Reuters) - L'aumento fino a 380 euro del bollo sui conti titoli potrebbe far diminuire nel medio periodo la propensione ad acquistare titoli di Stato, con effetti negativi per la copertura del fabbisogno pubblico.

Lo dicono i tecnici del servizio Bilancio di Palazzo Madama nel dossier sulla manovra.

I tecnici invitano innanzitutto il governo a tener conto di un possibile "effetto di sostituzione che potrebbe dirigere una quota del risparmio attualmente investito nei titoli depositati nei conti in questione verso altri impieghi non colpiti dall'inasprimento fiscale", come i fondi gestiti o il risparmio postale.

"Poiché tale aspetto non risulta essere stato preso in considerazione nella stima, occorre valutare se ciò possa determinare effetti in termini di diminuzione del maggior gettito stimato nella relazione tecnica".

"Un ulteriore aspetto riguarda gli effetti di medio periodo in termini di diminuzione della propensione ad acquistare titoli del debito pubblico, con possibili effetti negativi in ordine alla copertura del fabbisogno finanziario pubblico", proseguono i tecnici.

Il governo ha stimato che l'aumento del bollo possa produrre un incremento di gettito pari a 721 mln di euro per il 2011, di 1,315 miliardi per il 2012, di 3,58 miliardi per il 2013 e di 2,4 miliardi dal 2014.

"Al riguardo la relazione tecnica non risulta verificabile, in quanto non vengono forniti dati circa l'attuale gettito derivante dall'imposta di bollo gravante sui documenti in questione, né viene indicata la distribuzione per valore dei conti titoli detenuti, che risulta rilevante con riferimento agli anni a decorrere dal 2013, in cui l'imposta di bollo sarà applicata in misura differente a seconda dell'ammontare dei titoli depositati da ciascun titolare", continuano i tecnici.