SINTESI - Mercati, nuovo attacco a Borsa e titoli Stato Italia

lunedì 11 luglio 2011 17:59
 

* Piazza Affari cede fino oltre 4%, venduti bancari, Cir -7%

* Premio rendimento Btp/Bund dieci anni supera 300 pb

* Vertici Ue ed Eurogruppo, nessun commento Tremonti

MILANO, 11 luglio (Reuters) - Non accenna ad attenuarsi la pressione dei mercati finanziari nei confronti dell'Italia, che la speculazione sembra aver individuato come prossima potenziale vittima della crisi della zona euro.

Dopo aver lasciato sul terreno 3,5% nella seduta di venerdì, l'indice delle blue chip di Piazza Affari .FTMIB brucia in chiusura un altro 4%, con vendite ancora tendenzialmente concentrate sul comparto bancario.

Lasciano così sul campo 7,7% Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) e 6,3% UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) ma i realizzi non risparmiano neppure Cir (CIRX.MI: Quotazione), in caduta di 7% dopo la partenza in gran spolvero a seguito della sentenza della Corte d'Appello milanese che ha dato ragione alla holding nella causa civile contro Fininvest sul Lodo Mondadori.

Passando al secondario, davvero impressionante l'oscillazione dello 'spread', il premio di rendimento richiesto dagli investitori per tenere in portafoglio titoli del Tesoro italiani in luogo della carta tedesca a rischio zero.

Rispetto ai 245 punti base di venerdì sera la forchetta di tassi tra il Btp decennale - arrivato a rendere 5,7%, massimo da oltre dieci anni - si porta fino a oltre 300 tick con una punta a 306 secondo i dati TradeWeb IT10DE10=TWEB.   Continua...