Btp ancora sotto pressione, spread contro bund sale a 275 pb

lunedì 11 luglio 2011 13:23
 

  MILANO, 11 luglio (Reuters) - Continua l'attacco all'Italia
sul mercato obbligazionario con lo spread contro bund a nuovi
massimi dall'introduzione dell'euro e il rendimento del
decennale salito in area 5,45%.
 I dealer si dicono preoccupati di un possibile ulteriore
aggravamento, mentre alcuni strategist fanno notare come, numeri
dell'Italia alla mano, non ci sono giustificazioni sufficienti
per un movimento così ampio.
 Alla base del malessere i dealer individuano fattori
negativi nella manovra, a partire dai suoi principali effetti
spostati troppo in là nel tempo.
 "Con una crescita economica così bassa come quella italiana
e un debito così grande da sostenere, occorreva una manovra a
decorrenza immediata e non rinviata al 2013, che prevedesse
forti tagli alla spesa pubblica, rialzi delle tasse per i
redditi alti, tagli alle super pensioni" dice uno strategist. 
 "In questa situazione purtroppo è stato offerto il fianco
all'attacco speculativo e a un abbassamento di rating che vedo
vicino" dice un altro strategist. 
 Eppure "non c'è ragione per dubitare della capacità di
sovenza dell'Italia" dice Cyril Regnat, bond strategist a
Natixis a Parigi. "Ha un deficit ben sotto quello di altri paesi
da Tripla A che comunque quest'anno verrà portato al 3,6%, il
più basso dei paesi periferici, lo stesso livello dell'Olanda. I
timori sono ingiustificati".
 Da più parti si citano gli hedge fund Usa tra i protagonisti
dell'attacco. "Se l'obbiettivo è abbattere la moneta unica, non
essendoci riusciti con Irlanda, Grecia e Portogallo, ora ci
provano con l'Italia. E l'Italia, con il suo gigantesco debito
pubblico, è davvero molto difficile da salvare" dice un altro.
 Come nel 1992, "occorrerebbe ora una mossa forzosa e vedere
se ciò può convincere gli speculatori" dice un altro, evocando
il prelievo sui conti corrente deciso allora da Giuliano Amato.
 Il governo tedesco ha detto stamane di avere piena fiducia
sulla capacità dell'Italia di prendere le necessarie decisioni. 
 
 SPREAD CON BUND A LIVELLI RECORD
 Dal punto di vista del mero andamento di mercato, i numeri
parlano di nuovi record dall'introduzione dell'euro: lo spread
tra decennale italiano e Bund tedesco IT10DE10=TWEB è salito
fino a 275 pb da 240 pb della chiusura di venerdì, quando già
aveva allargato di circa 15 pb, mentre il Cds a 5 anni
sull'Italia è salito di 30 pb a 279 pb, secondo Markit. 
 Il rendimento del decennale benchmark è salito stamane in
area 5,45% IT10Y=TT, ancora sotto il livello del 5,55% del
marzo 2002.
 I dealer guardano con preoccupazione ai prossimi livelli,
"se non arrivano provvedimenti forti".
 "Lo spread è visto arrivare rapidamente a 300 punti base con
un rendimento del decennale al 5-3/4%, livelli già difficili da
sopportare ma che potrebbero peggiorare ulteriomente se non
arrivano risposte" dice un altro.
 "Tuttavia non dimentichiamo che l'Italia ha emesso debito
decennale senza problemi al 5,7% nel 2000" dice ancora Regnat.
 
 NON PREOCCUPANO ASTE DI QUESTA SETTIMANA 
 In questo quadro sono in arrivo le aste: domani sui titoli
brevi, giovedì su quelli lunghi. "Nonostante tutto, non vedo
preoccupazioni per queste aste, a parte l'aumento dei
rendimenti" dice lo strategist che motiva: "l'asta Bot è emessa
per un ammontare inferiore alla scadenza e per i lunghi sono
stati scelti titoli fortemente richiesti sul mercato dei repo.
Semmai il problema saranno gli scossoni sul mercato prima e dopo
le aste".
 Intanto il presidente del Consiglio europeo Van Rompuy ha
convocato per stamattina una riunione d'urgenza con Trichet,
Rehn, Barroso e Juncker per fare il punto sulla situazione
debitoria europea. Ufficialmente si tratta di un incontro di
coordinamento in vista dell'Eurogruppo. Ma oggi il ministro
delle Finanze austriaco ha detto che anche l'Italia sarà oggetto
di discussione.
 
===========================13,15 =============================
                                PREZZI   VAR.  RENDIMENTO
FUTURES BUND SETTEMBRE FGBLU1    128,53   (+1,08)
FUTURES BTP  SETTEMBRE FBTPU1    102,90   (-1,51)
BTP 2 ANNI (GIU 13)  IT2YT=TT     96,58   (-0,73)   3,927%
BTP 10 ANNI (SET 21) IT10YT=TT    95,16   (-1,41)   5,447%
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=TT    87,24   (-0,76)   6,031%
============================ SPREAD (PB) =====================
                                          ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5        26                20
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       259               207
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       275               245
- livelli minimi/massimi           260,1-275,2       222,2-247,3
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      275,0             245,5
 - livelli minimo/massimo       261,8-275,0       225,1-248,0
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       266               240
BTP 2/10 ANNI                         152,0            175,0
BTP 10/30 ANNI                         58,4             69,3
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