July 8, 2011 / 3:49 PM / 6 years ago

SINTESI - Italia sotto tiro sui mercati, interviene Draghi

6 IN. DI LETTURA

* Premio rendimento Btp/Bund dieci anni vola fino a 248 pb

* Borsa cala a minimi da un anno, Unicredit cede un altro 8%

* Draghi getta acqua sul fuoco: banche solide e bene manovra

MILANO, 8 luglio (Reuters) - Nuovo venerdì di passione per i mercati finanziari italiani, che incassano dagli investitori un pesante voto di sfiducia.

Sembrano aver deciso di scommettere contro l'Italia sia il secondario dei titoli di Stato sia l'azionario, in una seduta nervosa che vede l'indice delle blue chip scivolare sui minimi da luglio scorso per chiudere in calo di 3,5%.

Si è gonfiato fino a oltre 245 punti base con una punta a 248 - ennesimo record dalla nascita dell'unione monetaria - il premio di rendimento chiesto dagli investitori per tenere in portafoglio titoli del Tesoro a dieci anni rispetto all'equivalente Bund.

L'indice dei titoli principali a Piazza Affari .FTMIB rompe la soglia dei 19.000 punti per la prima volta da luglio 2010, particolarmente appesantita dalla caduta del peso massimo UniCredit (CRDI.MI) giunta a cedere oltre l'8%.

Un quadro talmente negativo da spingere il governatore di Bankitalia Mario Draghi a diffondere nel primo pomeriggio un'inattesa nota per sottolineare l'esito chiaramente positivo degli stress test per le banche italiane e la credibilità della manovra per giungere a pareggio di bilancio e riduzione del rapporto debito/Pil.

Di certo non aiuta il clima di alta tensione tra la maggioranza nè basta l'impegno di Silvio Berlusconi, dopo un pranzo con Giulio Tremonti, ad approvare la manovra prima dell'estate per fermare le vendite di asset italiani.

Proprio il fattore Tremonti, il garante del rigore per i conti pubblici nazionali, contribuisce al nervosimo con l'indebolimento della posizione del ministro per i suoi legami, anche di natura immobiliare, con Marco Milanese, attualmente sotto richiesta di arresto da parte della procura di Napoli.

Di natura chiaramente speculativa, il movimento prende spunto da una pericolosa miscela di elementi tutti potenzialmente spendibili contro l'Italia.

Pesa ancora poi il sentiment negativo verso i paesi periferici dopo la bocciatura del rating portoghese, di certo non un buon viatico per le aste che aspettano il Tesoro la settimana prossima.

Altro tassello del mosaico gli scoraggianti numeri macro sulla produzione industriale di maggio, che fotografano un paese indietro rispetto alla maggioranza dei partner comunitari come già avvenuto con le indagini congiunturali Pmi.

DRAGHI: BANCHE ITALIA BENE IN STRESS TEST, MANOVRA POSITIVA

Con un'iniziativa almeno parzialmente in contrasto alla tradizionale riservatezza di Via Nazionale arriva una nota del governatore.

"In relazione alle tensioni sui mercati dei titoli pubblici e delle azioni delle banche, sono certo, sulla base delle nostre analisi, che gli intermediari italiani supereranno con un margine significativo gli stress test in corso in sede europea, confermando l'adeguatezza del loro grado di capitalizzazione" spiega il governatore.

Il futuro numero uno Bce non dimentica poi di sottolineare come un apprezzamento alla manovra italiana sia arrivato già ieri dall'attuale banchiere centrale europeo Jean-Claude Trichet.

"E' in corso un attacco contro l'Italia, questo è chiarissimo" commentava in mattinata in operatore di borsa di fronte alla performance particolarmente pesante dei finanziari. "UniCredit soffre perché e l'unica banca che non ha dichiarato un aumento di capitale".

"E' cambiato il sentiment sull'Italia, che agli occhi dei mercati ora è molto più vicina alla Spagna. E' un cambiamento legato all'emergere di una serie di notizie, dal taglio di rating da parte di Moody's ai dati poco incoraggianti sulla crescita, per poi arrivare all'indebolimento dell'esecutivo dopo le elezioni amministrative" commenta lo strategist Bnp Paribas Alessandro Tentori. "Sono elementi che si sono accumulati anche in maniera abbastanza contigente ma che hanno cominciato a pesare. A livello internazionale le dimissioni di Tremonti verrebbero percepite in maniera negativa" aggiunge.

A una particolare accelerazione delle vendite si è assistito in parallelo alla diffusione delle anticipazioni di un documento Ue relativo alla prossima pubblicazione degli 'stress test' bancari.

Da discutere alle prossime riunioni Eurogruppo ed Ecofin, il testo spiega che le banche che non supereranno l'esame Ue dovranno presentare un piano di ricapitalizzazione entro la fine di settembre e, come estrema ratio, verrebbero chiamati a intervenire i governi.

Sul tema sono intervenuti prima di Draghi sia due differenti fonti bancarie italiane, secondo cui tutti e cinque gli istituti di credito sottoposti ai test avrebbero passato l'esame, sia il presidente Abi Giuseppe Mussari, precisando come le banche italiane non abbiano bisogno di alcun sostegno pubblico.

Eba (European Banking Association), l'autorità di sorveglianza per l'intero sistema bancario Ue incaricata di svolgere e pubblicare gli stress test, ha annunciato che il risultato degli esami verrà reso noto venerdì prossimo 15 luglio alle 18 italiane.

Oltre a UniCredit, che termina in calo di 7,8%, sotto la lente comunitaria si trovano il bilancio e lo stato patrimoniale di Intesa Sanpaolo (ISP.MI) (-4,6%), Mps (BMPS.MI) (-3%), Banco Popolare BAPO.MI (-6,5%) e Ubi (UBI.MI) (-5,8%).

Alessia Pé

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