PUNTO 1- Stress test, banche bocciate sostenute da governi-bozza

venerdì 8 luglio 2011 10:44
 

(aggiunge dettagli e contesto)

BRUXELLES, 8 luglio (Reuters) - Ai paesi dell'Unione monetaria sarà chiesto di impegnarsi a sostegno delle banche che non passano l'esame comunitario degli 'stress test' in caso gli istituti di credito non siano in grado di raccogliere da soli nuovo capitale nell'arco di sei mesi.

Lo si legge nella bozza di un documento Ue datato ieri, in cui si precisa che le banche 'bocciate' devono presentare un piano di capitalizzazione entro al più tardi la fine di settembre e tale programma di "misure del settore privato" va messo a punto al massimo nell'arco dei successici tre mesi.

In caso di ulteriore deterioramento della posizione finanziaria, gli istituti di credito verranno elencati in una 'watch list'.

"Se le banche non sono in grado di mettere in atto un piano credibile entro i tempi previsti il governo è pronto a intervenire con le misure necessarie per mantenere la stabilità finanziaria" dice il documento.

"Gli istituti il cui coefficiente 'core tier 1' sia superiore ma prossimo al benchmark di 5% nello scenario di streaa sarà soggetto a uno scrutinio prudenziale più severo, in modo da garantire non avvenga un imprevisto deterioramento nella posizione patrimoniale".

Il documento verrà presentato alla riunione di Eurogruppo ed Ecofin lunedì e martedì prossimo a Bruxelles e spiega come alle banche verrà concesso fino alla fine di settembre - al più tardi - per la presentazione di un piano di aggiustamento.

L'autorità Ue per la sorveglianza del settore bancario Eba - European Banking Association - dovrebbe annunciare probabilmente la prossima settimana i risultati della nuova serie di controlli, dal momento che la prima è stata giudicata insufficiente, sullo stato di salute del sistema creditizio Ue.   Continua...