San Raffaele, in cda anche Maurizio Pini e Massimo Clementi

giovedì 7 luglio 2011 18:30
 

MILANO, 7 luglio (Reuters) - Entreranno a far parte del nuovo consiglio di amministrazione della Fondazione San Raffaele del Monte Tabor anche il docente dell'università Bocconi Maurizio Pini e il preside della facoltà di Medicina e Chirurgia dell'università Vita-Salute San Raffaele, Massimo Clementi.

Lo comunica la società in una nota, dove si precisa che il cda dell'Associazione Monte Tabor si riunirà domani per le nomine ufficiali del cda della Fondazione.

Il nuovo vertice dell'ente sarà quindi composto da sette membri, incluso il presidente in carica Don Luigi Maria Verzè.

Oltre a Pini e Clementi, gli altri membri - come già comunicato ieri - sono il presidente dello Ior Ettore Gotti Tedeschi, l'imprenditore Vittorio Malacalza, l'ex ministro Giovanni Maria Flick e il presidente dell'ospedale Bambin Gesù di Roma Giuseppe Profiti, reduce da una condanna in appello a sei mesi in un processo relativo ad appalti nella Sanità ligure. Gli avvocati di Profiti hanno preannunciato ricorso in Cassazione.

Secondo indiscrezioni stampa, Pini e Clementi sarebbero i referenti dell'ente filantropico che parteciperà al risanamento del San Raffaele assieme al Vaticano. Secondo una fonte vicina alla situazione, la charity in questione è vicina al miliardario George Soros.

L'indebitamento del gruppo San Raffaele ammonterebbe a circa 900 milioni di euro, secondo la stessa fonte.